Pensione? Meglio pensarci prima, onde evitare di dover fare i conti con degli spiacevoli inconvenienti. Ecco cosa c’è da sapere.

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Il lavoro si rivela essere una parte importante della nostra vita. Proprio grazie all’attività lavorativa, d’altronde, è possibile attingere a quella fonte di reddito necessaria per riuscire a soddisfare le varie esigenze quotidiane. Allo stesso tempo non si può negare come spesso, alle prese con i vari impegni e scadenze da rispettare, il lavoro si presenti anche una fonte di problemi. Non stupisce, quindi, che siano in molti a non vedere l’ora di maturare i requisiti necessari per poter finalmente andare in pensione e dedicarsi alle proprie passioni.

Proprio in tale ambito sono in tanti ad essere curiosi di scoprire quali saranno le prossime mosse dell’esecutivo a guida Draghi per quel che concerne la riforma delle pensioni. Una misura che dovrebbe portare con sé delle importanti novità, soprattutto per quel che riguarda i requisiti necessari. In attesa di scoprire come cambierà il sistema pensionistico italiano, è bene non farsi cogliere impreparati. Si consiglia, infatti, di pensarci prima, onde evitare di dover fare i conti con degli spiacevoli inconvenienti. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Pensione, occhio all’età: quando iniziare a pensare all’assegno previdenziale

Ormai da anni si discute dei cambiamenti demografici e sociali che, inevitabilmente, finiscono per avere un notevole impatto sul sistema previdenziale italiano. Ormai si fanno sempre meno bambini, si entra più tardi nel mondo del lavoro, a sua volta sempre più precario, e si vive più a lungo. Vista la situazione sono in molti a chiedersi se è necessario accantonare di più e a quale età è bene iniziare a pensare alla pensione.

Ebbene, in tal senso il consiglio è quello di non farsi cogliere impreparati, iniziando a pensare all’assegno previdenziale fin da giovani. Proprio in tale ambito può rivelarsi opportuno rivolgere un occhio di riguardo al mondo della previdenza integrativa o complementare che offre molte agevolazioni, spesso legate al tempo di permanenza nei fondi pensione.

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Ma a quale età è opportuno iniziare a pensare all’assegno previdenziale? Ebbene, in base a quanto si evince da un sondaggio commissionato da Aviva France alla società di ricerca indipendente Happydemics, si dovrebbe iniziare a pensare alla pensione a partire dai 39 anni. Proprio questa, infatti, viene considerata l’età giusta per iniziare ad accantonare i soldi per assicurarsi un trattamento pensionistico con un importo più alto.