Obbligatorio per accedere a molte attività, il Green Pass porta in alcuni casi a dover fare i conti con una vera e propria batosta. Ecco cosa sta succedendo.

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Ormai da oltre un anno il Covid è entrato prepotentemente nelle nostre esistenze, portando con sé delle ripercussioni negative sia dal punto di vista delle relazioni sociali che economiche. Molti imprenditori, purtroppo, hanno dovuto abbassare le saracinesche delle proprie attività, con sempre più persone che si ritrovano a dover fare continuamente i conti in tasca prima di comprare qualcosa, onde evitare di incidere ulteriormente sul bilancio famigliare. Un momento storico complicato, con il governo che ha deciso di attuari vari interventi a sostegno delle categorie maggiormente colpite.

Tra questi si annoverano, ad esempio, i bonus previsti nel Decreto Sostegni Bis. Ma non solo, sempre l’esecutivo a guida Draghi ha deciso di adottare altre misure, come il tanto discusso Green Pass che, a partire dal 6 agosto, è obbligatorio per accedere a numerose attività al chiuso, come palestre e ristoranti. Una novità che non è passata di certo inosservata e che porta in alcuni casi a dover fare i conti con una vera e propria batosta. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

Green pass, occhio alla batosta: arrivano le prime multe

Come noto, a partire dal 6 agosto il Green Pass è obbligatorio in Italia per accedere a numerose attività come ristoranti al chiuso, ma anche spettacoli, musei, piscine, palestre, sagre e altri luoghi ancora. Una novità che non è passata di certo inosservata e che ha visto scattare già i primi controlli, con tanto di sanzioni.

Tra queste si annoverano le multe scattate a Treviso e Milano, nel primo caso perché cinque clienti di una sala scommesse sono stati trovati sprovvisti di certificato verde e per questo dovranno pagare una multa che va dai 400 ai mille euro. Nel secondo caso, invece, un cliente si è recato in palestra utilizzando il green pass di un’altra persona.

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Ma non solo, sempre a Milano un 68enne è stato multato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale dopo essersi rifiutato di mostrare il certificato verde. L’uomo in questione è riuscito ad entrare al cinema all’aperto Arena Milano Est, in zona Lambrate, nonostante il tentativo di fermarlo da parte dei gestori. Quest’ultimi hanno quindi deciso di avvisare le forze dell’ordine.