Buone notizie per tutti coloro che desiderano andare alle terme. È possibile, infatti, usufruire di un bonus fino a 200 euro senza Isee. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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È trascorso ormai più di un anno da quando il Covid è entrato prepotentemente nelle nostre esistenze, portandoci a cambiare molte nostre abitudini. Vari, in effetti, sono gli accorgimenti a cui ci viene chiesto di prestare attenzione, al fine di contrastarne la diffusione. Ma non solo, molte persone sono, purtroppo, alle prese con una grave crisi economica. Tanti imprenditori, infatti, hanno dovuto abbassare le serrande delle proprie attività, ritrovandosi a dover fare i conti con delle minori entrate.

Riuscire a fronteggiar le varie spese risulta sempre più complicato, per questo motivo sono in molti a cercare delle soluzioni per viaggiare senza spendere cifre da capogiro. Se è pur vero che andare in vacanza consente di trascorrere alcuni momenti all’insegna del relax; infatti, dall’altro canto non si può fare a meno di pensare ai costi. Proprio in tale ambito interesserà sapere che è possibile beneficiare di un bonus fino a 200 euro senza Isee per andare alle terme. Ma chi ne ha diritto e come funziona? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Bonus terme 2021, fino a 200 euro senza Isee: come funziona e chi ne ha diritto

Tra i settori maggiormente colpiti dall’impatto del Covid sull’economia si annovera senz’ombra di dubbio quello delle terme. Proprio per questo motivo, con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 1° luglio 2021, si è deciso di dare il via ad un nuovo incentivo, così come previsto dall’articolo 29 bis del decreto legge n. 104 del 2020, volto a sostenere l’acquisto di servizi presso gli stabilimenti termali accreditati.

Il bonus in questione, ricordiamo, copre fino al 100% del servizio acquistato, fino ad un valore massimo pari a 200 euro. Per poter essere ammessi al bonus, i servizi termali non devono risultare già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici o comunque oggetto di ulteriori benefici, ad eccezione delle eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono.

Il Bonus terme non può essere ceduto a terzi e non sono previsti limiti Isee. Al fine di sostenere tale incentivo, si è deciso di stanziare 53 milioni di euro. Tale bonus sarà disponibile a partire dalla pubblicazione dell’avviso di apertura delle prenotazioni sui siti del Ministero e di Invitalia, fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

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I cittadini interessati dovranno quindi prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato, così come si evince dai siti internet del Ministero e di Invitalia. La prenotazione vale 60 giorni dalla sua emissione; con i servizi prenotati che dovranno essere usufruiti rispettando tali tempistiche.