Disponibile anche in Italia la Binance Card, la ricaricabile che ci permette di spendere direttamente le crypto che possediamo sul nostro account binance in tutti i punti vendita che accettano il circuito di pagamento Visa.

Fermi tutti! Sì, lo sappiamo, la maggior parte dei cripto investitori sono molto gelosi delle proprie criptovalute. Alcune volte però varrebbe la pena di spenderle. Grazie ad alcuni exchange come Binance e Crypto.com da circa un anno è possibile spendere le proprie criptovalute con le rispettive carte di pagamento. Oltre a darci la possibilità di spendere le criptovalute in negozi fisici e online, ci offrono tantissimi vantaggi. Se sei un granitico hodler, niente paura! Ci sono dei modi per ottenere questi vantaggi senza in realtà dover spendere le proprie preziose criptovalute, mettiti comodo e scoprili.

Requisiti per richiedere la Binance Card e unboxing

L’unico requisito richiesto è avere un account Binance verificato con procedura KYC, quindi con documenti di identità verificati. Una volta accettata la richiesta, avremo in breve tempo già disponibile la carta virtuale. Per ricevere a casa la carta fisica i tempi sono normalmente compresi tra una e tre settimane.

Il pacco che ci è stato recapitato è un po’ spartano. La Binance Card, di plastica, non è riposta in una custodia particolarmente raffinata e ha una grafica piuttosto banale. Anche per un collezionista di carte incallito -come l’autore di questo articolo- l’impatto è obiettivamente molto emozionante.

Come funziona la Binance Card e limiti di spesa

La carta virtuale sarà già visibile sull’account Binance. Quando effettuare un acquisto, le nostre criptovalute saranno convertite in euro in modo che il commerciante possa ricevere il pagamento in moneta fiat e non in cripto. Per rendere spendibili nuovi fondi sarà necessario trasferirli dal nostro saldo spot al saldo della carta attraverso l’app mobile o il sito Binance. È possibile anche l’operazione inversa, quindi spostare le criptovalute dal saldo della carta al proprio saldo spot. Al momento è possibile caricare la carta con euro e criptovalute tra cui la stablecoin BUSD e ovviamente BNB, Bitcoin, Ethereum, Cardano per un totale di 10 diverse cripto. E’ possibile spendere questi fondi in tutti i punti fisici e online che accettano le normali carte Visa. Il limite di spesa 8.700€. E’ anche possibile prelevare euro contanti presso sportelli ATM con un limite giornaliero di 290€. La Binance Card non supporta al momento Apple Pay e Google Pay.

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Il cashback dall’1 al 7%, pagato direttamente in BNB

Il vero punto di forza di questa carta è sicuramente il cashback sui nostri acquisti. L’ammontare del cashback varia dall’1% al 7% a seconda del nostro livello, che viene determinato sulla base della quantità di BNB che holdiamo. Di seguito la tabella illustrativa ci mostra come è possibile determinare il nostro livello di cashback. I livelli sono stati aggiornati la scorsa primavera dopo il forte aumento del prezzo di BNB.

Binance card livelli
Binance.com

Ai fini dell’assegnazione del livello si calcolano i BNB depositati in spot wallet, sul conto della carta, in savings e nel BNB vault. Sono esclusi i BNB messi a rendita nei Locked stacking, in Defi Stacking e nei Liquid pool. Secondo noi, questo è un forte limite che non premia adeguatamente gli holders di BNB come invece la struttura a livelli sembrava promettere. Il cashback ci sarà pagato in BNB qualche giorno dopo l’avvenuto pagamento.

Da notare che potremo usufruire di questo vantaggio indipendentemente dalla valuta che spendiamo, sia essa euro o cripto. Qualora non volessimo spendere le nostre preziose cripto potremmo caricare il nostro account Binance con Euro e spendere direttamente quelli, andando ad accumulare gratuitamente dei BNB. Ricordiamo che BNB è una delle criptovalute che quest’anno ha performato meglio, battendo sia Bitcoin che Ethereum. Abbiamo altresì verificato che la Binance Card è registrabile sull’app IO e valida per usufruire anche del cashback di stato, quando tornerà attivo il prossimo gennaio.

Le fee di Binance Card

Non ci sono spese accessorie. Non c’è nessuna spesa di richiesta/spedizione carta, estratto conto, canone ecc. Anche sulle singole transazioni non si applicano commissioni. Ad essere precisi, potrebbero in realtà essere caricati dei costi da parte di terze parti quando si effettuano i prelievi presso gli sportelli automatici o nei punti di vendita. Le fee sono comunque molto contenute (da alcuni test sembrerebbe fino al 1%) e il team di Binance ha dichiarato che a breve saranno eliminate.

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Conclusioni

Siamo relativamente soddisfatti del funzionamento della nostra Binance Card. Potrebbe essere una buona soluzione per chi già holda quantità sostenute di BNB. In quel caso è una eccellente alternativa a tutte le tradizionali carte prepagate in commercio. Purtroppo, nella maggioranza dei casi d’uso esce sconfitta da alcune alternative offerte dal mondo crypto, per via delle piccole fee “nascoste” (il team di Binance ha già dichiarato che a breve saranno eliminate) e dal meccanismo di ricarica non così immediato se vogliamo spendere euro e non cripto. Il cashback, pagato in BNB, non è istantaneo come avviene invece per altre carte.

Negli articoli a seguire scopriremo quali sono le alternative vincenti.