Quali guadagni offre ai dipendenti la nota catena McDonald’s? Si tratta di occasioni di lavoro da non perdere o è meglio cercare altrove?

Web

Tante persone in cerca di lavoro rivolgono la loro attenzione alla nota azienda di fast food McDonald’s. I clienti non mancano, la crisi economica è lontana dalla solida realtà nata negli USA e, di conseguenza, molti disoccupati o giovani alla prima esperienza sperano di trovare un’occupazione ben retribuita presso un punto vendita McDonald’s. Le figure inseribili nell’azienda sono molteplici, dall’addetto al banco o alla ristorazione al cassiere fino a posizioni di maggior rilievo come il manager del ristorante. Naturalmente, ogni posizione prevede una retribuzione differente che molto dipende dal tipo di contratto di lavoro.

Leggi anche >>> Offerte di lavoro: come distinguere una truffa da un’opportunità

Quanto guadagnano i dipendenti McDonald’s

La flessibilità richiesta dall’azienda di fast food è ben ricompensata? I candidati ad un lavoro presso McDonald’s dovranno accettare di fare i turni, inclusa la notte qualora venissero inseriti all’interno del servizio Mc Drive. In più, verrà richiesto di lavorare nel weekend e di alternare diverse fasce di orario.

Il contratto di lavoro è, solitamente, a tempo indeterminato ma ciò non assicura la continuità lavorativa. Le modifiche del Jobs Act, infatti, non consentono un’adeguata tutela del posto di lavoro e del posto fisso. Di conseguenza, l’impiego presso l’azienda è preferibile per gli studenti universitari che desiderano avere qualche entrata aggiuntiva o, in generale, per i giovani che non sono ancora alla ricerca di una posizione permanente.

Leggi anche >>> Speaker radiofonico, un lavoro affascinante: quanto guadagnano i ‘lupi solitari’

Retribuzione in base alla posizione

Dalla posizione occupata in un punto vendita McDonald’s dipenderà la retribuzione percepita. In generale, in base alla mansione si potranno ricevere da 400 a 2 mila euro al mese. Gli addetti alla ristorazione hanno gli stipendi più bassi, da 400 a 800 euro a seconda delle ore di lavoro effettuate. Il manager di terzo livello, invece, parte da una retribuzione di 1.600 euro lordi. L’assistente manager, invece, percepisce circa mille euro lordi al mese mentre per l’assistente alla direzione sono previsti circa 1.500 euro mensili.