Un pezzo più unico che raro: una moneta in oro puro, coniata sotto il regno di Egberto del Wessex, prima dell’anno Mille. E vale 200 mila sterline.

Moneta Inghilterra
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Un pezzo unico, storico, di valore inestimabile. Il vero oro d’Inghilterra. Una moneta anglosassone, rinvenuta in un campo e una vera e propria memoria storica del Paese anglosassone. Per intenderci, quando fu coniata non era stata combattuta nemmeno la battaglia di Hastings, che nel 1066 diede a Guglielmo il Conquistatore il controllo dell’isola. Questo pezzo, secondo gli analisti, è datato al regno di Egberto del Wessex, fra l’802 e l’839. Una moneta praticamente unica, visto che nessuno dei cosiddetti “gold penny” era mai stato associato al sovrano.

Dal campo, la moneta finirà in breve all’asta. Come riportato dalla Bbc, si tratta per la precisione di un mancuso d’oro da 4,82. Valore: ben 200 mila sterline. Stimato, naturalmente. All’asta dovrebbe finire il prossimo 8 settembre e chissà che il valore non salga esponenzialmente. Di sicuro, si tratta di una moneta che, all’epoca della sua creazione, avrebbe permesso di guadagnarsi un relativo benessere. Un solo mancuso, infatti, avrebbe permesso di acquistare oltre 350 pagnotte.

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Una moneta da 200 mila sterline: l’incredibile storia

Per far capire il peso specifico di questa scoperta, basti pensare che attualmente, in Inghilterra, sono note solo altre otto monete coniate fra il 630 e il 1257. E ben sette di queste si trovano esposte presso il British Museum. Una situazione che la dice lunga sul valore di una scoperta del tutto casuale, come del resto alcuni dei più grandi ritrovamenti della storia. Come Giovanni Belzoni tirò fuori Abu Simbel dalle sabbie del deserto, la moneta anglosassone è stata dissotterrata da un campo in modo del tutto fortuito.

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Come appurato dagli esperti, il mancuso è stato realizzato con oro puro. Il battitore dell’asta, un noto esperto di numismatica, ha capito subito di trovarsi di fronte a un pezzo più unico che raro, affermando di aver provato una grande emozione. Del resto, l’epoca del conio ha rappresentato una tappa importante per l’Inghilterra pre-normanna. Sotto la reggenza di Egberto, il Wessex divenne il regno più potente dell’eptarchia anglosassone. Poco dopo l’anno Mille, fu per la prima volta creato il titolo di Conte del Wessex, attribuito da Canuto il Grande a Godwin del Wessex ed ereditato dal figlio di questi, Aroldo. Il titolo verrà creato successivamente soltanto nel 1999, attribuito dalla Regina Elisabetta II al suo ultimogenito, Edoardo, a seguito del suo matrimonio con Sophie Rhys-Jones.