Leasing, rent to buy, riserva di proprietà, le alternative al mutuo per comprare casa esistono e potrebbero rivelarsi valide soluzioni in caso di rifiuto delle banche.

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Il desiderio di acquistare una prima casa potrebbe essere bloccato da un rifiuto da parte di un istituto di credito. I requisiti di accesso ad un finanziamento dall’importo elevato come un mutuo sono rigidi e non è semplice soddisfarli tutti. Le banche, qualora rilevino un rischio di inadempienza, procederebbero informando dell’esito negativo della domanda ma tale rifiuto non deve scoraggiare. Esistono valide soluzioni alternative al mutuo che è importante conoscere per intraprendere una strada diversa ma non per questo meno efficace.

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Leasing 2021, in cosa consiste questa opzione

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La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto il leasing immobiliare ma non tutti sono a conoscenza di questa opzione. Parlando di leasing viene subito in mente il settore automobilistico, eppure la stessa tecnica può essere utilizzata per l’acquisto di una casa. La procedura è semplice. La banca oppure un intermediario finanziario accetta di acquistare l’immobile scelto come abitazione per poi offrirlo in godimento al cliente.

Il richiedente dovrà corrispondere un canone mensile – l’equivalente di un affitto – per poi corrispondere una maxi rata finale al termine del contratto. La durata minima dell’operazione è di 8 anni ma occorre sapere che ci sono delle opzioni tra cui il privato potrà scegliere. La prima possibilità è procedere con il rinnovo del leasing; la seconda è acquistare l’immobile riscattando la somma ancora dovuta.

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Cosa succede se non si corrispondono le rate?

Una volta stilato un contratto di leasing, il privato può saltare il pagamento di una sola rata per un massimo di 12 mesi. Qualora più rate non vengano corrisposte, la banca potrà vendere l’immobile e restituire al debitore la somma dovuta detraendo canoni non versati e scaduti e le spese dovute alla vendita della casa.

Perché scegliere il leasing

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Il leasing conviene principalmente ai giovani under 35 che rispettano specifici requisiti. Il reddito dovrà essere inferiore ai 55 mila euro e l’immobile scelto dovrà diventare abitazione principale entro un anno dalla consegna. Se le condizioni sono rispettate, i giovani potranno approfittare di una detrazione del 19% sulle spese effettuate per il pagamento del canone fino ad un massimo di 8 mila euro. Inoltre, avranno una detrazione del 19% su 20 mila euro di quanto pagato e sui costi del riscatto finale.

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Vantaggi e svantaggi

Tra i vantaggi del leasing citiamo la possibilità di finanziare il 100% dell’immobile, la sospensione delle rate e l’assenza sia di spese notarili che di istruttoria. Lo svantaggio, invece, è la condizione che il canone dovrà essere superiore al 15% del valore dell’immobile oltre alla maxi rata finale da corrispondere e una durata massima inferiore rispetto ai mutui tradizionali. Se gli svantaggi vi fanno storcere il naso, consigliamo di approfondire il rent to buy, una tecnica di acquisto simile al leasing.