Buone notizie per gli automobilisti che possono beneficiare, in alcuni casi, della cancellazione del bollo auto e delle multe. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Bollo auto
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L’ultimo periodo ha visto cambiare le nostre vite a causa del Covid, che continua ad avere, purtroppo, delle ripercussioni negative sia dal punto di vista delle relazioni economiche che sociali. Al fine di limitarne la diffusione, infatti, ci viene chiesto di stare attenti ad alcuni accorgimenti come ad esempio il distanziamento sociale. Misure che hanno costretto molti imprenditori ad abbassare le saracinesche delle proprie attività, con molte famiglie che si ritrovano a dover fare continuamente i conti in tasca prima di comprare qualcosa.

A partire dall’alimentazione fino ad arrivare alle bollette di luce e gas, d’altronde, sono davvero molte le volte in cui ci ritroviamo a dover mettere mano al portafoglio. Tra le voci che vanno a incidere maggiormente sul bilancio famigliare si annoverano quelle riguardanti l’auto, come ad esempio l’assicurazione e il carburante. Ma non solo, ogni anno gli automobilisti si ritrovano a dover pagare anche il bollo auto. Ebbene, proprio a proposito di quest’ultimo è bene sapere che, in alcuni casi, è possibile beneficiare del relativo condono. Ecco come e chi ne ha diritto.

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Bollo auto e multe, arriva il condono dei debiti pregressi: come funziona e chi ne ha diritto

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Grazie al Decreto Sostegni il governo ha approvato la cancellazione delle cartelle esattoriali, fino a 5 mila euro, inerenti il periodo che va dal 2000 al 2010 per persone con reddito inferiore a 30 mila euro. In questo modo, pertanto, sono in molti a poter dire addio ad alcuni vecchi debiti pregressi, tra cui proprio vecchi bolli auto non pagati, ma anche super bollo ed eventuali multe.

A tal proposito è bene ricordare che il condono fa riferimento alla data delle cartelle esattoriali e non al momento in cui multe, bolli e altre imposte non sono state pagate. Per ottenere l’annullamento di questi debiti pregressi, inoltre, non bisogna fare alcuna richiesta.

Il tutto avverrà in modo automatico, con l’Agenzia delle Entrate – Riscossione che valuterà chi è in possesso dei requisiti necessari per poter beneficiare di tale condono. A tal proposito, in base alle ultime indiscrezioni, l’annullamento delle cartelle esattoriali dovrebbe avvenire nel periodo compreso dal 30 settembre al 31 ottobre 2021

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Per quanto riguarda le multe, inoltre, ricordiamo che il condono non vale per tutte. Sono escluse, infatti, le somme dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna. Chi, ad esempio, ha ricevuto, e non pagato, una multa per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, con condanna già passata in giudicato, non ha diritto al condono.