Vaticano, spariti i 4 milioni del concerto di Baglioni: “Erano per beneficenza ma…”

Mons. Alberto Perlasca, ex collaboratore del cardinal Angelo Becciu, ha citato agli inquirenti un nuovo caso: “Dal concerto di Baglioni solo 700 mila euro”.

Claudio Baglioni
Foto © GettyImages

Un concerto di beneficenza, organizzato per raccogliere fondi che, sulla carta, erano destinati al finanziamento di un ospedale di Bangui, nella Repubblica Centrafricana. Un’altra parte, sarebbe stata destinata alle città dell’Italia centrale colpite dal terremoto del 2016 (stesso anno in cui si è svolto il concerto). Un totale di 4 milioni di euro, come dichiarato da Alberto Perlasca, ex collaboratore del cardinal Angelo Becciu come capo dell’ufficio amministrativo della Segreteria di Stato, citato da La Stampa. Soldi che, a quanto pare, sarebbero in parte scomparsi.

Il concerto si era tenuto in Aula Nervi, sotto Natale (era il 16 dicembre 2016), e secondo quanto ricostruito da Perlasca, quei soldi erano stati raccolti per essere interamente devoluti a opere di carità ma, alla Segreteria di Stato, non sarebbero arrivati che 600 o 700 mila euro. Come affermato dallo stesso presule agli inquirenti, in un colloquio risalente al 31 agosto 2020, le cifre non avrebbero rispecchiato l’incasso reale pronto a essere elargito fra Africa e Centro Italia. “Non osai fare cattivi pensieri, ma le cose mi rimanevano ugualmente non chiare”.

LEGGI ANCHE >>> Sanremo 2021: gioielli, alta moda e compensi milionari, non erano meglio i ristori?

Vaticano, il caso del concerto di Baglioni: “I conti non tornavano”

In base alle verifiche effettuate, pare che altri 700 mila euro raccolti dal concerto di Natale di Claudio Baglioni siano stati effettivamente destinati alle vittime del terremoto. Tuttavia, si tratterebbe di una somma non passata dalla Segreteria di Stato. Le dichiarazioni sono state rilasciate ai promotori della Giustizia vaticana, ai quali monsignor Perlasca ha riferito la sua sorpresa nel constatare che per l’ospedale di Bangui erano giunti solo 700 mila euro. Quel nosocomio, infatti, “ha un posto del tutto speciale nel cuore del Santo Padre… Non mancai di rappresentare a monsignor Becciu tutta la mia delusione: tanto clangore, per soli 700 mila euro“.

LEGGI ANCHE >>> Sanremo 2021, quanto è costato tra ospiti, cantanti e conduttori: un patrimonio

Nello stesso colloquio, Perlasca avrebbe sostenuto di aver “sottovalutato l’importanza dell’interrogatorio del 29 aprile“. E “di esservi giunto impreparato, forte solo della mia convinzione di essere innocente“. Inoltre, in precedenza avrebbe affermato di essere stato vittima di grooming. Ovvero, una tecnica “utilizzata dai predatori per introdursi surrettiziamente, attraverso i sentimenti, nell’animo delle proprie vittime”. Affermando di aver riconosciuto in questo “la mano del cardinale Becciu, nel tentativo di intorbidire, a suo vantaggio, le acque“.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità e legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:


  1. Telegram - Gruppo base