Sanremo 2021: gioielli, alta moda e compensi milionari, non erano meglio i ristori?

Monta la polemica, forse solita, forse in questo caso più che mai attesa, ma sta di fatto che la rabbia è forte.

Ibrahimovic Sanremo
Ibrahimovic Sanremo (Web)

Come ogni anno il Festival di Sanremo concentra su di se aspettative e tante, tante riflessioni. Quest’anno, a differenza della scorsa edizione, che vide il covid arrivare un attimo dopo la chiusura del teatro Ariston per la grande manifestazione musicale, si è andati in scena, se cosi si può dire, in piena epidemia. Niente pubblico, niente red carpet, niente code in attesa di incontrare, occhi negli occhi, il proprio idolo musicale. Niente è stato come sempre, nemmeno le polemiche sono mancate. Anzi, quelle in realtà, sono addirittura aumentate, di numero e probabilmente anche in quanto a qualità.

Sui social, nel corso delle serate della manifestazione musicale appena conclusa, i telespettatori, soddisfatti o meno dello show proposto, si sono sbizzarriti nel commentare abbigliamento, accessori, e quant’altro, esibiti, ostentati da concorrenti in gara, presentatori ed ospiti. Questo, insieme alla solita polemica riguardante i compensi a conduttori e super ospiti d’eccezione, ha indotto qualcuno a porre la fatidica domanda: ma non era meglio destinare tutti questi soldi, in un certo senso, secondo quel punto di vista, sprecati, per tamponare alcune situazioni realmente delicate, successivi alla crisi innescata dall’epidemia?

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Sanremo 2021: certe sfilate non sono per niente piaciute ai telespettatori

Gli abiti d’alta moda dei conduttori e dei concorrenti, i gioielli esibiti un po’da chiunque, è vero, forniti dagli sponsor, ma protagonisti di sfilate, secondo molti non del tutto opportune. La spilla di Ibra, impreziosita da chissà quali gioielli, a riprodurre, fedelmente quel nome che è ormai brand, marchio di fabbrica. Poi i compensi, i quasi 600mila di Amadeus, e poi Fiorello e poi lo stesso Ibrahimovic e poi tutti gli altri. Quanto poteva essere diverso questo festival? In molti se lo chiedono, quantomeno avrebbe potuto dare un’immagine diversa di se al paese.

Invece niente è stato come immaginato da qualcuno, forse pochi, troppo pochi. E allora sotto con lo sfarzo, con i gioielli e con i milioni sventolati in faccia a chi di questi tempi proprio no se la passa bene. Niente mano sulla coscienza da parte di mamma Rai, che investe i suoi soldi, suoi ed anche nostri, in cachet milionari, e non si preoccupa d’altro. Il rischio è calcolato è vero, gli sponsor coprono tutto, lo spettacolo deve continuare, tutto vero, ma intanto, intorno a noi, qualcosa muore, muore per sempre, e gli altri, tutti gli altri, nemmeno se ne accorgono.