Installare un condizionatore in maniera non adeguata può portare ad una multa variabile dai 10 mila fino ai 100 mila euro. 

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Il caldo estivo è un forte incentivo all’acquisto e all’installazione di condizionatori ma occorre prestare molta attenzione ai dettagli per non rischiare di dover pagare una multa salata. Le direttive del Governo, infatti, sono chiare e precise e se non dovessero essere seguite si potrebbe dover pagar cara la negligenza. Parliamo di importi che variano dai 10 mila ai 100 mila euro. 

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Come procedere con l’acquisto del condizionatore

Nel momento in cui si decide di procedere con l’acquisto di un condizionatore occorrerà tener conto di diversi fattori. Gli aspetti più rilevanti sono l’efficienza energetica, i costi, le prestazioni, la silenziosità e la potenza. I modelli in vendita sul mercato sono tanti e la scelta dovrà essere oculata. Ogni utente dovrà considerare la grandezza dell’abitazione e il budget ma sarà fondamentale l’attenzione riposta verso l’efficienza in termini di risparmio energetico.

Optando per un condizionatore ad elevata efficienza si potrà ottenere un gran risparmio in bolletta. In più, un modello a gas refrigerante ecologico (citiamo ad esempio l’R32) consentirà di evitare il controllo annuale obbligatorio.

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Quando scatta la pesante multa

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Il rispetto per l’ambiente e il contenimento delle emissioni sono due temi alquanto significativi per l’Unione Europea. Di conseguenza ha reso obbligatoria l’installazione dei condizionatori da parte di tecnici certificati F-Gas secondo quanto stabilito dalla normativa F-Gas. I controlli, dunque, non coinvolgono solamente produttori, rivenditori e installatori ma anche i consumatori.

La sanzione può arrivare, come già detto, a 100 mila euro per una installazione incompleta. E’ compito del consumatore, quindi, verificare che l’installatore sia iscritto alla Banca Dati Fgas, pena una multa salata. La Banca Dati in questione è facilmente accessibile da tutti gli utenti. Basterà collegarsi al portale di riferimento www.fgas.it, entrare nella sezione Registro e Consultazione e selezionare Banca Dati gas fluorurati. Il monitoraggio potrà essere facilmente effettuato e la multa sarà evitata.