Scivolone della piattaforma britannica Dazn: sul manifesto promozionale, lo scudetto è sulla maglia di Chiesa. Bufera via social.

Dazn
Dazn (Twitter)

Nove scudetti di fila non si dimenticano. Inutile negarlo: il regno della Juventus difficilmente sarà eguagliato. L’Inter era stata capace di eguagliare il record di cinque titoli di fila che la Juve del Quinquennio d’oro deteneva dalla prima metà degli anni Trenta. Eppure, proprio i bianconeri hanno deciso di polverizzare quel record, quasi raddoppiando l’egemonia nella nostra Serie A. Ci è voluto Antonio Conte, che questo ciclo lo aveva aperto, per chiudere la questione: un’annata di dominio per i nerazzurri, capaci di spezzare il predominio juventino e far tornare il Tricolore sulla strada della Beneamata per la diciannovesima volta.

Ma, seppure nulla si può togliere all’impresa bianconera, su determinate questioni bisogna prestare sempre la massima attenzione. Specie se in ballo c’è una pubblicità e se ti chiami Dazn. Ovvero la piattaforma streaming che ha ottenuto il monopolio dei diritti tv della Serie A, spodestando un nome storico come Sky. A occhio non sembrerebbe nulla di che. Ma nell’epoca dei social, anche i dettagli assumono una rilevanza cosmica. Anzi, soprattutto i dettagli. E lo scudetto non è uno da poco.

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Dazn, polemica degli interisti: ecco cosa è successo

A insorgere sono proprio gli interisti. I tifosi interisti per l’esattezza, freschi scudettati. Sul banco degli accusati, una strategia comunicativa di Dazn che, se cercava di legittimare la preponderanza nell’ambito dello streaming calcistico, sembra aver ottenuto l’effetto opposto dalle parti della Pinetina. Sul manifesto promozionale, infatti, compaiono alcuni protagonisti della vecchia e della nuova Serie A: Matteo Pessina, Romelu Lukaku e Federico Chiesa. E sono gli ultimi due ad aver fatto discutere: lo scudetto, infatti, non compare sulla maglia nerazzurra del belga ma su quella bianconera del fresco campione d’Europa.

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La questione è presto spiegata: Dazn ha semplicemente utilizzato fotogrammi della stagione passata, visto che foto con le nuove maglie ancora non ne sono state fatte. Tuttavia, la sponsorizzazione non ha incontrato il gradimento degli interisti. Su Twitter, in particolare, gli utenti si sono letteralmente scatenati. Fra chi ha accusato Dazn di scarsa attenzione a chi c’è andato anche più pesante. Una questione da poco, almeno in teoria. Nell’era dei network, una mossa decisamente sbagliata. L’avventura non parte col piede giusto.