Il Gruppo Intesa Sanpaolo è notissimo in tutta Italia, in virtù di una presenza capillare e di un piano offerte di tutto rispetto. Tra i vari prodotti, c’è l’interessante conto corrente Intesa Sanpaolo XME. Ma che opinioni hanno i clienti?

conto corrente

Tutti conoscono Intesa Sanpaolo, uno dei Gruppi bancari dalle radici più solide e con una rete di uffici assai ampia ed articolata, non soltanto in Italia. Quella di Intesa Sanpaolo è una lunga storia: parliamo infatti di un un istituto bancario italiano attivo dal primo gennaio 2007, che nacque dalla fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa. La sua sede legale e amministrativa si trova nella città di Torino; sede secondaria è a Milano. Le sue origini sono antiche giacchè risalgono al 1563, data di fondazione dell’Istituto Bancario Sanpaolo di Torino.

E’ interessante far notare che Intesa Sanpaolo è al momento il primo Gruppo bancario nel nostro paese, per numero di sportelli e quota di mercato. L’istituto è inoltre parte del paniere dell’indice FTSE MIB, quotata nella Borsa di Milano.

Non deve sorprendere che la sua offerta di servizi e prodotti sia molto estesa e adatta a tutte le esigenze, conformemente agli standard di mercato e allo scopo di contrapporsi alla sempre più agguerrita concorrenza. In particolare, il Gruppo propone il conto corrente Intesa Sanpaolo XME, vale a dire un prodotto che può essere aperto anche online. Di seguito scopriremo le caratteristiche essenziali di esso e i punti di forza ma anche ci focalizzeremo sui pareri ed opinioni dei clienti, per capire che aria tira tra coloro che hanno provato questo conto corrente.

Il conto corrente Intesa Sanpaolo XME è siciuro?

Abbiamo accennato al fatto che la presenza del Gruppo Intesa Sanpaolo è forte anche fuori dal nostro paese. In effetti, prima di porre attenzione al prodotto di punta denominato conto corrente Intesa Sanpaolo XME, è utile spendere qualche parola sui numeri di questo istituto. Ebbene, il Gruppo Intesa Sanpaolo è uno dei principali gruppi bancari in Europa, con una capitalizzazione di mercato pari a circa 45,3 miliardi di euro. Non solo: questo operatore del mondo bancario è impegnato a sostenere l’economia nei Paesi in cui è attivo; in particolare in Italia, paese in cui è anche impegnato a rappresentare un punto di riferimento in termini di sostenibilità e responsabilità sociale e culturale.

In tutta sicurezza si può affermare che Intesa Sanpaolo è leader nel nostro paese in tutti i settori di attività in cui è operativo (retail; corporate e wealth management). Numeri importanti perchè il Gruppo offre i propri servizi a qualcosa come 13,5 milioni di clienti, sfruttando una rete di circa 4.700 sportelli presenti in Nord, Centro, Sud ed isole, con quote di mercato non inferiori al 12% nella maggior parte delle regioni.

Il ruolo internazionale di Intesa Sanpaolo

Ma non è finita qui, perchè oltre ad essere banca tradizionale e banca online al contempo – conformemente ai più moderni standard – Intesa Sanpaolo può contare su una presenza internazionale strategica, con circa 1.000 sportelli e 7,1 milioni di clienti; comprese le banche controllate che sono attive nel commercial banking in 12 Stati in Europa centro-orientale e in Medio Oriente e Nord Africa. Rileva altresì la rete internazionale specializzata nel supporto alla clientela corporate in ben 25 Stati, soprattutto nel Medio Oriente e Nord Africa; e in quelle zone del globo in cui si ha il maggior dinamismo delle imprese italiane, come USA, Cina, Brasile ed India. Come accennato all’inizio, il Gruppo bancario Intesa Sanpaolo è sorto dalla fusione di Banca Intesa e Sanpaolo IMI, due consistenti realtà bancarie italiane all’epoca caratterizzate da valori comuni. La finalità dell’unione è stata ed è quella di crescere, per servire meglio le famiglie e contribuire ancor più allo sviluppo delle imprese e alla crescita del nostro paese.

Data simbolo per il Gruppo è il primo gennaio 2007, quando vi fu ufficialmente la fusione; mentre i primi passi in direzione del processo di integrazione vi furono il 26 agosto 2006, giorno in cui i Consigli di Amministrazione delle due banche dissero sì alle linee guida del progetto di fusione, ratificato poi il 12 ottobre 2006 e convalidato dalle rispettive Assemblee Straordinarie il primo dicembre dello stesso anno. E un’altra tappa significativa del Gruppo è il 5 agosto dell’anno scorso, giacchè in quella data Intesa Sanpaolo acquisì il controllo di UBI Banca, fondendola per incorporazione il 12 aprile 2021.

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Conto corrente Intesa Sanpaolo XME: di che si tratta?

Il conto corrente Intesa Sanpaolo XME è certamente interessante perchè il cliente grazie ad esso può costruire un’offerta personalizzabile, in grado di evolvere in sintonia con i bisogni del cliente e del suo nucleo familiare. Insomma, questo conto è del tutto modulabile, in modo che il correntista possa scegliere tra le varie offerte di conto, quella con i servizi e i prodotti correlati più coerenti con le proprie esigenze. E che potranno essere acquistati o modificati in ogni momento e luogo.

Questo prodotto può essere sottoscritto se l’interessato ha compiuto 18 anni. E se l’interessato è l’unico intestatario del conto, fino ai 35 anni non compiuti, il canone dell’offerta prescelta (conto più servizi associati) è scontato fino a un totale di 7 euro. Dal punto di vista dei costi XME Conto comporta il versamento di un canone mensile base di 6 euro che include:

  • accredito stipendio o pensione;
  • invio documenti online gratuito;
  • domiciliazione con addebito diretto delle utenze;
  • rilascio moduli di assegni;
  • accesso alla banca online – servizio O-Key Smart.

Come abbiamo già visto in relazione alle offerte di conto corrente di altre banche, il canone totale mensile è variabile in base ai prodotti e servizi abbinati al c/c. Ci si potrebbe chiedere come è addebitato il canone del conto corrente Intesa Sanpaolo XME: ebbene, la cifra è fatta gravare attraverso l’addebito di un solo costo mensile totale, l’ultimo giorno lavorativo del mese. L’addebito comporta tutti i canoni dei servizi associati al conto, secondo le necessità del cliente.

Già in altre occasione ci siamo occupati della questione relativa al trasferimento del conto corrente da una banca all’altra. Anche per quanto riguarda l’offerta di conto corrente Intesa Sanpaolo XME, il cliente è assai facilitato: infatti, se vuole cambiare banca e affidarsi appunto a questa, sarà proprio il gestore colui che aiuterà a trasferire in Intesa Sanpaolo il conto e i prodotti e i servizi bancari, evitando al nuovo cliente noiose incombenze. Non stupisce di certo che sia possibile associare al conto corrente Intesa Sanpaolo XME un fido o una carta di credito, previa richiesta di rilascio alla banca stessa. Sarà poi quest’ultima ha valutare la fattibilità dell’operazione, tenendo conto di tutti gli elementi rilevanti attinenti al profilo patrimoniale, reddituale e personale del cliente interessato. In ogni caso, per altre informazioni e per completezza, indichiamo qui la scheda ad hoc redatta dalla banca.

Conto corrente Intesa Sanpaolo XME: quali sono le promozioni attive?