Per i correntisti sotto i 30 anni, aprire un conto corrente è decisamente più semplice. Anche perché le agevolazioni non si fermano alla gratuità.

Conto corrente
Foto © Adobe Stock

Aprire un conto corrente può essere un’operazione complessa o abbastanza semplice, a seconda delle condizioni in cui ci si trova ad agire. Solitamente, anche in questo contesto vale una regola aurea buona per parecchie circostanze: meglio fare le cose quando si è giovani. Aprire un conto rientra nel gruppo. Le agevolazioni per chi decide di procedere avendo meno di 30 anni sono decisamente di più rispetto a un potenziale correntista più datato. Non è tanto questione di occupazione: in questo caso è l’età stessa a garantire un occhio di riguardo da parte degli istituti di credito.

Le possibilità per gli under 30, quindi, sono molte di più. E una di queste prevede addirittura la gratuità del conto corrente. Il funzionamento, naturalmente, resta lo stesso: convogliare gli introiti, i guadagni e tutte le varie entrate così da non avere preoccupazioni in questo senso. Chiaro che valgono anche le regole di prudenza, utili a mantenere i costi dentro il livello di guardia. In questo quadro, però, subentra anche un altro dettaglio non trascurabile: quello della concorrenza.

LEGGI ANCHE >>> Il conto corrente Intesa Sanpaolo XME mette davvero tutti d’accordo?

Conto corrente gratis, l’agevolazione regina per i giovani

Dal momento che l’obiettivo della banca è innanzitutto la fidelizzazione, puntare sui giovani è una mossa sensata. Un conto corrente da aprire e tenere in modo gratuito, chiaramente, rappresenta un importante biglietto da visita. Inoltre, con un target più giovane si riesce a operare anche in ambiti diversi, come ad esempio il sistema homebanking (da potenziare per rispondere alle esigenze di nuovi correntisti). In sostanza, l’agevolazione per i più giovani non è solo questione di costi ma anche di strumenti. Il futuro delle banche, in pratica, entra sempre di più nella cornice telematica.

LEGGI ANCHE >>> Conto corrente, arriva il questionario del Fisco: l’incubo che vivranno in molti

Un conto corrente gratuito, infine, mette al riparo anche dal pericolo del rincaro dei canoni. Un’eventualità da non scartare, soprattutto ora. Un momento storico in cui le imposte di bollo rischiano di salire, sulle banche grava il peso dei conti fermi e sui giovani l’incertezza del lavoro. L’apertura del conto senza spendere soldi, naturalmente diventa appetibile. Figurarsi la gratuità anche per il canone su base annuale e per l’estinzione del conto. Un altro vantaggio è l’azzeramento delle spese di commissione sui prelievi, oltre che su molte altre operazioni (ad esempio i bonifici). La pensata è meglio farla in fretta.