Quota 100 andrà in soffitta e la riforma avrà altre prospettive. Elsa Fornero torna in veste di consulente e la Lega già insorge.

Elsa Fornero
Foto © AdobeStock

E’ bastato il nome e un accenno di dichiarazione a scatenare il dibattito politico. Il neonato Consiglio d’indirizzo per la politica economica, creato dal sottosegretario Bruno Tabacci, accoglie fra le sue quindici personalità (chiamate in veste di consulenti) anche l’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero. Indissolubilmente legata, quasi inutile precisarlo, alla riforma pensionistica che porta il suo nome. Nemmeno a dirlo, il ritorno in orbita governativa (pur se nell’ambito della consulenza) della Fornero ha stuzzicato l’attenzione della Lega e del suo leader, Matteo Salvini. Il Carroccio ha già annunciato un’interrogazione parlamentare.

Come detto, è bastato il nome. E anche una presunta idea, sulla quale poggiano le basi dell’interrogazione leghista. “La Fornero – spiega la Lega – avrebbe l’intenzione di incrementare il tasso di occupazione tra gli anziani in buona salute, attraverso un aumento dell’età di accesso alla pensione di vecchiaia”. In pratica, allungare ulteriormente i termini delle pensioni, favorendo la prosecuzione del lavoro fra le persone che, teoricamente, avrebbero già raggiunto l’età pensionabile.

LEGGI ANCHE >>> Pensioni, attenti al ricalcolo dell’assegno: cosa c’è da aspettarsi

Pensioni, la Lega contro la Fornero: i motivi dell’interrogazione

La chiamata della Fornero ha riaperto ferite fin troppo recenti. E proprio in tempi di riforma delle pensioni, per la quale torna ad allungarsi l’ombra della cosiddetta “visione selettiva”. Tutto mentre Quota 100, uno dei provvedimenti simbolo della Lega di Matteo Salvini, vola verso il rush finale. L’unica certezza, al momento, è che il sistema del fu governo gialloblu andrà “in pensione”, mentre i rimpiazzi sono per ora solo delle misure tampone. Un sistema che non è stato esente da critiche ma che, in qualche modo, ha visto i natali proprio sulla base delle valutazioni estremamente negative sulla riforma Fornero.

LEGGI ANCHE >>> Pensioni: la comunicazione Inps che nessuno avrebbe mai voluto leggere

Salvini ci aveva provato a prorogare Quota 100, incontrando però un muro invalicabile. Nel Piano Nazionale di Ripresa e resilienza (Pnrr) non se ne fa il minimo accenno, pur contemplando una riforma del sistema pensioni. In questo quadro, il supposto incremento del tasso di occupazione fra gli anziani scatena il dibattito proprio in un momento storico in cui il lavoro è complicato sia da trovare che da mantenere. La condizione che sarebbe posta dalla Fornero riguarda lo stato di salute: dovrà essere buona. Chissà come reagiranno i più giovani.