Tutto pronto per l’erogazione del Bonus 1.600 euro previsto dall’Inps. Via da domani con gli accrediti. Ecco a chi tocca.

Bonus 1.600 euro
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Il Decreto Sostegni bis ha messo in fila non solo i sostegni da elargire ma anche le date (inizialmente indicative) in cui sarebbero stati recapitati a destinazione. Fra questi, è stato incluso anche il Bonus Inps da 1.600 euro, riservato ai lavoratori che hanno già ricevuto il precedente da 2.400 euro. Per questi beneficiari, non sarà necessario inoltrare una nuova domanda, mentre tutti gli altri dovranno procedere a inviarne una ex novo. Gli accrediti sono cosa imminente: a partire dal 20 luglio, chi aveva già beneficiato dei precedenti riceverà il bonus.

Per quanto riguarda il Bonus da 1.600 euro, le modalità di accredito sono visibili sul fascicolo previdenziale, nell’area riservata dell’Inps destinata ai beneficiari. Il tutto potrà essere consultabile semplicemente accedendo tramite Spid, Pin, Cns e Cie. Tramite il servizio online messo a disposizione dall’Inps, inoltre, sarà possibile richiedere direttamente il Bonus destinato a lavoratori stagionali, intermittenti e alle altre categorie di beneficiari. Sarà possibile farlo anche tramite patronato.

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Bonus 1.600 euro, ecco quando arrivano i soldi

Come detto, il Bonus 1.600 euro andrà a rimpinguare il conto di chi ha subito, in pandemia, le maggiori difficoltà in termini di restrizioni. La calendarizzazione non sembra aver subito troppe modifiche rispetto a quanto previsto: per chi aveva già avuto accesso ai sostegni precedenti i bonifici scatteranno in automatico (seguendo le modalità indicate in precedenza). Per quanto riguarda gli esclusi, tutto dipenderà dalla data di invio delle domanda. In questo caso, vigerà la regola della precedenza: prima è stata inviata la domanda, prima arriveranno i contributi.

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Per quanto riguarda i beneficiari, il ventaglio è stato piuttosto vasto. Dagli autonomi occasionali agli intermittenti fino agli incaricati della vendita a domicilio, le uniche limitazioni sono relative al reddito annuo, al periodo di cessazione del lavoro e alla non titolarità di altre forme di sostegno (come ad esempio la Naspi). Questo vale soprattutto per i lavoratori stagionali e somministrati del settore turistico e degli stabilimenti termali (e per i settori diversi). Il bonus, inoltre, sarà riservato anche ai lavoratori dello spettacolo con reddito non superiore ai 75 mila euro maturato in 30 contributi giornalieri versati fra l’1 gennaio 2019 e il 26 maggio 2021.