Tutto pronto all’erogazione del Bonus Inps da 1.600 euro. Per chi era rimasto fuori dalla prima tranche, la domanda andrà inoltrata entro il 30 settembre.

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Un bonus da 1.600 euro, erogato dall’Inps e in arrivo con l’estate. Anzi, in realtà è già dal 25 giugno che è possibile accedere all’indennità prevista dall’ente per i professionisti. Un bonus atteso, promesso e, adesso, finalmente pronto a confluire nelle tasche di chi ne avrà diritto. Destinatari specifici, procedure da seguire ad hoc e un fondo annunciato col Dl Sostegni che contribuirà a rendere meno dura la ripresa di questa estate. Come detto, si è iniziato già da qualche giorno: dal 25 di giugno si è aperta l’accettazione delle domande per l’accesso al contributo Inps da 1.600 euro e, come al solito, prima verrà inoltrata la richiesta e prima arriveranno i soldi.

Si va da 1.600 euro per professionisti e Partite Iva come indennità Covid, mentre per pescatori e lavoratori agricoli si toccano le cifre di 950 euro e 850, rispettivamente. Anche qui, vale la regola per i contributi a Fondo perduto: chi ha già beneficiato dell’indennità col primo Sostegni, non dovrà presentare alcuna domanda. Diverso il discorso per chi dal bonus Inps era rimasto fuori. Per loro ci sarà da attendere ancora ma non sarà un’attesa infinita. I precedenti beneficiari, invece, stanno già incassando gli accrediti dell’Agenzia delle Entrate.

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Bonus Inps, tutto pronto: i beneficiari dell’indennità

Come detto, il ventaglio dei beneficiari è piuttosto ampio. L’Inps indirizza l’indennità a lavoratori appartenenti alla categoria degli intermittenti, agli autonomi occasionali, agli incaricati delle venditi a domicilio. Ma anche gli stagionali e i somministrati per i settori del turismo e degli stabilimenti termali, ma anche ai lavoratori dello spettacolo. Dentro, come detto, anche gli operai agricoli a tempo indeterminato e i pescatori autonomi. La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il 30 settembre 2021, ma dovrà astenersene chi figura fra i percettori del Reddito di Emergenza. Si tratta in fatti di una misura non compatibile.

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La nuova tranche di aiuti, in pratica, è pronta ad arrivare. Chi inoltrerà domanda in questi giorni, probabilmente entro un mese potrebbe già vedere i soldi accreditati sul proprio conto corrente. Le modalità di accredito, per chi ha già fruito del beneficio Inps nella prima sessione, resteranno tassativamente le stesse indicate in origine.