Il governo sta lavorando a un decreto sul Green Pass che potrebbe portare con sé ulteriori restrizioni. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

Dopo ben 53 anni l’Italia è tornata sul tetto d’Europa, battendo l’Inghilterra in finale ai calci di rigore. Un trionfo che fa sognare gli italiani, che non hanno perso l’occasione di dimostrare la propria gioia con tanto di cori e caroselli in strada. Un momento indimenticabile per la storia dello sport del nostro Paese, che si ritrova intanto a dover fare i conti con l’impatto del Covid sulle nostre esistenze. È trascorso ormai più di un anno da quando questo virus è entrato prepotentemente nelle nostre vite, con il governo che ha deciso di adottare una serie di misure restrittive, volte a contrastarne la diffusione.

Limitazioni che hanno costretto molti imprenditori ad abbassare le saracinesche delle proprie attività, con tante famiglie alle prese con una grave crisi economica. Un contesto storico particolarmente complicato, che vede il governo pronto ad applicare nuove misure. Tra queste si annovera la possibile introduzione del Green Pass obbligatorio per poter partecipare ad esempio ad eventi, viaggiare, ma non solo. Un’ipotesi, quella in ballo, che non passa di certo inosservata, con molti che si chiedono quali saranno le prossime decisioni dell’esecutivo a guida Draghi e le relative conseguenze.

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Green pass, stangata in arrivo: rischio multe fino a 400 euro

Green Pass
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Lo scorso lunedì il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che, a breve, per entrare nei ristoranti, nei bar, nei cinema o per prendere l’aereo o il treno sarà necessario avere il Green Pass. Una decisione che non è passata di certo inosservata, tanto da diventare oggetto di discussione anche in Italia. Mentre in Francia migliaia di persone si sono radunate, in questi giorni, in diverse città per protestare contro il requisito del pass sanitario per entrare nei vari locali, ecco che anche nel nostro Paese si sta pensando all’introduzione del Green Pass obbligatorio per poter partecipare ad alcuni eventi.

Una misura che, al momento, sta portando con sé le prime polemiche. Se da un lato c’è chi è d’accordo nell’imporre tale obbligo, dall’altro canto c’è chi non vuole sentirne parlare. Sarà comunque compito del governo decidere se seguire la linea della Francia, oppure trovare delle soluzioni alternative. A tal proposito, stando alle ultime indiscrezioni, il governo sta lavorando a un decreto, che dovrebbe portare con sé all’introduzione del Green Pass obbligatorio per entrare in tutti i luoghi pubblici a rischio assembramento. In assenza della certificazione verde, ecco che si rischia di dover fare i conti con delle multe fino a 400 euro per i clienti, ridotti a 260 euro se si paga entro il quinto giorno. A loro volta i gestori rischiano una chiusura di cinque giorni.

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Green pass obbligatorio: i possibili scenari

Un decreto, stando a quanto si evince dal Corriere della Sera, che potrebbe vedere la luce già a partire dalla prossima settimana. In particolare, stando alle ultime indiscrezioni, il Green Pass potrebbe essere richiesto per salire su treni, aerei e navi, mentre non dovrebbe essere obbligatorio per spostamenti brevi e per il trasporto pubblico locale, come metro e bus.

Ma non solo, la certificazione verde potrebbe essere richiesta anche per andare al cinema, a teatro, ai concerti, in palestra, in piscina, in discoteca, per fare shopping in un centro commerciale, oppure andare allo stadio.

Ancora nulla di deciso, invece, per bar e ristoranti che, almeno per il momento, dovrebbero essere esclusi dall’obbligo del Green Pass. Come già detto, per adesso, si tratta solo di ipotesi e ancora nessuna decisione è stata annunciata in tal senso. Non resta quindi che attendere i prossimi giorni per vedere quali saranno le prossime mosse del governo e le relative conseguenze.