Cerchiamo di capire quali sono le tempistiche legate al Reddito di Emergenza, che sta aiutando molte famiglie italiane in questo periodo di particolare difficoltà 

reddito di emergenza

Il Reddito di Emergenza è uno dei bonus che ha avuto maggiori consensi nel 2021. Per chi non lo ricordasse riguarda coloro che non hanno nessuna forma di reddito e che quindi sono esclusi da qualsiasi altro beneficio elargito dal Governo.

Dopo le prime tre rate di marzo, aprile e maggio, il Rem è stato confermato per altre quattro mensilità, ovvero fino a settembre. Per questa seconda trance dell’anno, l’Inps ha aperto le procedure lo scorso 1 luglio. 

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Reddito di Emergenza: tempistiche per domande ed erogazioni pagamenti

C’è tempo fino al 31 luglio 2021 per presentare la propria domanda, dopo di che ci sarà la fase di elaborazione che inizierà dopo il 15 agosto. Solo una volta ricevuto l’esito si potrà ricevere il pagamento che può avvenire sia sul proprio conto corrente sia allo sportello postale.

Per quanto concerne le tempistiche nulla è ancora certo. Bisognerà pazientare almeno fino alla fine di agosto, ma non è da escludere che chi ha inoltrato la propria richiesta poco dopo l’apertura della procedura online (nei primi giorni di luglio) possa ricevere una risposta e l’eventuale pagamento in tempi più rapidi. 

Ad ogni modo sul portale dell’Inps (a cui si può accedere con Spid, Pin Inps, CIE e Carta Nazionale dei Servizi) è possibile verificare gli aggiornamenti della situazione costantemente. Così si può capire in tempo reale la propria situazione.

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Ad ogni modo prima di fare richiesta del Reddito di Emergenza bisogna prima avere il modello ISEE aggiornato all’anno 2021. Se supera quota 15.000 euro si è automaticamente tagliati fuori.

Le quote spettanti a ciascun cittadino variano a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare e dall’eventuale presenza di persone con comprovate disabilità. Altro particolare fondamentale è che i soggetti già beneficiari in passato non avranno il bonus in automatico. Dovranno comunque seguire la procedura al pari di chi ha intenzione di richiedere l’ammortizzatore sociale per la prima volta.