Una vera e propria truffa immaginata probabilmente per approfittare di una tragica situazione in maniera cinica e subdola.

bollette

Una serie di bollette intestate a suo marito. Per la donna, di Reggio Emilia un colpo non da poco. Suo marito, scomparso, non aveva contratti intestati, di certo non quello con il gestore dell’energia elettrica, tra l’altro stipulato all’indomani della sua morte. Un conto salatissimo, bolletta dopo bolletta si era infatti arrivati ad un totale da pagare di circa 1200 euro.

A quel punto però la donna ha voluto vederci chiaro e si è rivolta ai carabinieri, per scoprire cosa in realtà le stesse accadendo in merito a quella fantomatica utenza intestata sul suo povero marito defunto. Inoltre i carabinieri, indagando sulla vicenda hanno scoperto altre informazioni interessante per svelare l’ovvia truffa, considerata l’impossibilità dell’intestatario in questione a stipulare un contratto per la fornitura dell’energia elettrica.

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La truffano nel peggiore dei modi offendendo suo marito defunto: l’arresto

La cosa più sconvolgente immaginando la tremenda situazione vissuta dalla donna, sta nel considerare il raggiro collegato alla scomparsa dell’intestatario del contratto per la fornitura di energia elettrica in questione. La cosa che fa più male è probabilmente il fatto di immaginare che si possa lucrare, immaginare di raggirare una persona che in quel momento vive un dolore inimmaginabile. Chi truffa, per mestiere, può non avere alcun tipo di scrupolo.

I carabinieri nel corso delle indagini hanno dunque scoperto che l’autore della truffa è un ragazzo, giovanissimo, residente nella provincia di Caserta, e che il contratto è stato quindi attivato in una località mai frequentata dalla famiglia della donna. A questo punto si attende il processo per il giovane accusato di stipula di contratto con documenti contraffatti.

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La truffa, cruda, inopportuna, è scattata sistematicamente per beffare la povera donna ormai vedova. Per fortuna la stessa donna non si è fermata alle apparenze ed ha denunciato tutto, avendo alla fine ragione rispetto a quelli che erano i suoi dubbi iniziali. Le indagini delle forze dell’ordine hanno subito portato, per fortuna all’arresto del malintenzionato.