Rimasti senza casa e lavoro madre e figlio prendono una decisione drastica per andare avanti. Com’è cambiata la loro vita dopo le sventure passate 

Casa e lavoro
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Ci sono certe storie che fanno stringere il cuore e ci fanno chiedere a che punto siamo arrivati. La gente ormai non ha nemmeno la garanzia di una casa e di un lavoro e può ritrovarsi da un momento all’altro letteralmente “in mezzo ad una strada”.

È ciò che è successo ad una madre ed un figlio (di 50 e 25 anni) originari del Sud Italia che residenti al Nord da diverso tempo per motivi di lavoro. Dopo aver perso tutto non sapendo dove andare si sono appostati con la loro automobile nei pressi della stazione di servizio dell’A1 nei pressi di Fabro, in provincia di Terni.

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Senza casa e lavoro: l’idea fuori dal comune per sopravvivere

In questo modo si sono garantiti un “tetto” sulla testa e al contempo un posto dove mangiare, bere e lavarsi e poter andare in bagno (ovvero l’autogrill). Col passare dei giorni i due hanno destato diversi sospetti. Per questo sono stati segnalati agli agenti della Polstrada, che sono giunti sul luogo per effettuare le verifiche del caso.

La donna dopo una fase iniziale di timore, ha raccontato alle forze dell’ordine la loro storia e ha spiegato il perché della scelta di “stabilirsi” nel cuore dell’Italia: “Da piccola venivo qui con mio padre, per l’esattezza a Città della Pieve. Qui mi sento a casa e riesco a trovare il giusto conforto per sopportare ciò che stiamo vivendo”.

A quel punto senza nemmeno pensarci gli agenti hanno donato alla madre e al figlio diversi beni di prima necessità. Il prossimo passo è cercare di reinserire la famiglia in un contesto sociale dignitoso, dove possano sostentarsi con il proprio lavoro e possano avere una vera casa in cui trascorrere la loro quotidianità.

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Prima però bisognerà capire anche quali sono le loro intenzioni, se tornare al Nord o magari stabilirsi lì in Umbria, dove hanno cercato e trovato asilo nel momento di massima disperazione.