Vediamo in che modo sono cambiati gli scontrini che vengono emessi dai supermercati. Dai colori fino ad arrivare alle differenze della tipologia di carta

Lotteria scontrini: tutti gli acquisti che non valgono per poter partecipare
Fonte foto: web

Le novità inerenti gli scontrini sono sempre piuttosto attenzionate da parte del Fisco. Spesso infatti i formati e la carta con cui vengono emessi variano per diverse ragioni.

Ultimamente ad esempio i supermercati stanno optando per degli scontrini con le scritte di colore blu. Non si tratta di un’anomalia, di un errore di stampa o di mancanza di carta, bensì di un nuovo sistema in grado di comportare grossi vantaggi. 

LEGGI ANCHE >>> Lotteria degli scontrini, estrazione del 1 luglio: tutti i codici vincenti

Scontrini dei supermercati: differenze e vantaggi a confronto

Tralasciando l’aspetto meramente fiscale, gli scontrini di colore blu sono di gran lunga meno nocivi di quelli classici bianchi. Questi ultimi contengono bisfenolo A chimico (BPA) che assicura la visibilità della scrittura più a lungo.

Dallo scorso anno il BPA è stato abolito dalle carte termiche come appunto quelle degli scontrini. Si è passati il Bisfenolo S (BPS) e adesso con i nuovi scontrini sono state abolite entrambe le sostanze che a contatto con gli alimenti causavano non pochi danni.

Ad onor del vero comunque la scritta blu è visibile attraverso una reazione fisica. Differente anche la modalità di smaltimento rispetto a quelli classici. Sono infatti inseriti nella raccolta indifferenziata, mentre quelli “normali” vanno solo ed esclusivamente nella carta.

Ad ogni modo esistono tre catalogazioni degli scontrini per quanto concerne lo smaltimento:

  • carta termica: non riciclabile visto che contiene componenti al loro interno che reagiscono al calore,
  • carte chimiche: hanno un componente simile alla carta termica e quindi difficile da riutilizzare, 
  • carta normale: che va inserita nella raccolta della carta.

LEGGI ANCHE >>> Lotteria degli scontrini, terza estrazione settimanale: scopri se hai vinto

Ad ogni modo su questi argomenti decisamente delicati e di interesse collettivo è sempre meglio interpellare il Comune di appartenenza e capire quali regole seguire. Negli anni sono stati fatti grandissimi passi in avanti in tal senso. La strada però è ancora piuttosto lunga. Solo con lungimiranza e impegno da parte di tutti si potrà contribuire al miglioramento generale.