La mancata proroga della Naspi potrebbe aprire ad un nuovo scenario in cui il Reddito di Emergenza potrebbe letteralmente spopolare 

Bonus Irpef Naspi
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In un periodo in cui tanti bonus e sussidi sono stati procurati, la Naspi (meglio conosciuta come indennità di disoccupazione) per i disoccupati di lungo corso è stata stoppata. Questo è quanto stato deciso attraverso il decreto Sostegni bis per quanto concerne l’indennizzo che viene corrisposto dall’Inps.

La misura naturalmente non riguarda chi l’ha appena richiesta o chi per termini di legge ci rientra ancora, bensì coloro che avevano beneficiato della proroga per due mesi della Naspi o Dis-Coll scaduta tra il 20 luglio 2020 e il 28 febbraio 2021. Quindi il sostegno è giunto al termine con le mensilità di marzo e aprile.

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Naspi non prorogata: Reddito di Emergenza ancora di salvezza

Chiaramente non tutti riusciranno a ricollocarsi in breve tempo, motivo per cui avere qualche altra fonte di entrata risulta assolutamente indispensabile. A tal proposito può tornare utile il Reddito di Emergenza che dopo la prima proroga per i mesi di marzo, aprile e maggio è stato esteso fino a settembre, per un totale di 7 mesi.

Questo viene elargito in base all’ISEE e il numero dei componenti della famiglia. La base di partenza è di 400 euro e si può arrivare ad un massimo di 840 euro. Per scoprire tutti i particolari su questo ammortizzatore sociale clicca qui. 

C’è tempo fino al 31 luglio 2021 per presentare la domanda sul sito dell’Inps tramite SPID o PIN INPS. Deve essere allegata una dichiarazione sostitutiva unica ai fini ISEE, dove verificare il valore del patrimonio a disposizione e la composizione del nucleo familiare.

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Dunque, non è da escludere che nei prossimi mesi il REM possa avere un’ulteriore impennata a causa della mancata proroga della Naspi. D’altronde i cittadini non possono aspettare e soprattutto coloro un po’ più avanti con l’età non hanno la possibilità di trovare subito un altro impiego.