Buone notizie in arrivo per coloro che sono in attesa di ricevere l’assegno unico per i figli. A breve, infatti, sarà disponibile la procedura attraverso la quale poter presentare apposita domanda. 

Dubbi sulla contemporaneità, Assegno unico - Reddito di Cittadinanza: facciamo chiarezza
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A causa del Covid il governo ha deciso di adottare una serie di misure restrittive al fine di contrastarne la diffusione. Limitazioni che hanno portato con loro una serie di conseguenze, sia dal punto di vista finanziario che sociale. Molti imprenditori, purtroppo, hanno dovuto abbassare le serrande delle proprie attività, registrando di conseguenza un netto calo del fatturato. Una situazione che ha costretto molte persone a dover fare i conti con una difficile gestione del bilancio famigliare, a causa della crisi economica in corso.

Fronteggiare le varie spese risulta sempre più difficile e per questo il governo ha cercato, nel corso degli ultimi mesi, di approvare forme di sostegno a favore delle categorie maggiormente colpite. Tra questi si annoverano l’erogazione di contributi a fondo perduto, oppure il bonus baby sitter e i congedi parentali. A proposito di novità, inoltre, a partire da luglio alcuni soggetti potranno iniziare a beneficiare dell’assegno unico famigliare. Una misura importante, con la procedura attraverso la quale poter presentare apposita domanda che sarà a breve disponibile. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo qual è la data segnare.

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Assegno unico per i figli, si parte con le domande: tutto quello che c’è da sapere

crescere figlio
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L’assegno unico per i figli si presenta come un assegno mensile rivolto a tutte le famiglie che hanno un figlio fino a 21 anni a carico. L’importo sarà differente a seconda dell’Isee della famiglia interessata e i primi a poterne beneficiare, a partire dal 1° luglio, saranno i disoccupati e i lavoratori autonomi. Compatibile con il reddito di cittadinanza, a partire da luglio, anche i percettori di tale sussidio, con figli, potranno beneficiare dell’assegno unico famigliare. Gli altri, invece, dovranno attendere il 1° gennaio 2022.

A proposito di questa misura interesserà sapere che a breve sarà finalmente disponibile la procedura attraverso la quale poter fare apposita domanda. Entrando nei dettagli, infatti, la domanda per l’assegno unico sarà presente sul sito dell’Inps a partire dal 1° luglio 2021  fino al 30 settembre 2021. Come spiegato dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, chi presenterà domanda entro il 30 settembre si vedrà riconosciuto gli arretrati a partire dal 1° luglio. Chi presenterà domanda dopo il 30 settembre, invece, avrà diritto ai pagamenti dell’assegno unico solo a partire dal mese di presentazione.

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A proposito di tale misura, inoltre, ricordiamo che, a differenza dell’assegno unico universale che partirà dal 2022 e che sarà rivolto ai figli con età compresa tra i sette mesi della gestazione fino ai 21 anni di età, se a carico dei genitori, la misura ponte è rivolta solo alle famiglie con figli tra 0 e 18 anni, purché in possesso di determinati requisiti. Ovvero:

  • Isee inferiore a 50 mila euro l’anno;
  • richiedenti soggetti al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • non essere percettore degli assegni al nucleo familiare.