Il Bitcoin è oggi senza ombra di dubbio la prima criptovaluta al mondo per capitalizzazione, storia e importanza nel settore. Gli investitori possono acquistarla con varie modalità: ecco quali sono.

Bitcoin
Foto di Pete Linforth da Pixabay

Oggi le criptovalute ambiscono sempre più a cambiare il mondo della finanza. Tra esse, importanza primaria ha il Bitcoin, ossia la moneta virtuale per eccellenza, famosa per le alterne vicende che l’hanno coinvolta negli ultimi mesi, per i numerosi interventi di Elon Musk che prima ha promosso la diffusione del Bitcoin e poi ha fatto un parziale retrofront, per ragioni legate alla tutela dell’ambiente. Ma il Bitcoin si è fatto conoscere nel mondo degli investitori e di coloro che amano in rischio anche per la sua peculiare ‘volatilità‘ e per il fatto che non è ancora globalmente accettata dalle istituzioni internazionali.

Proprio nelle ultime settimane, il Bitcoin, come qualsiasi altro criptoasset è stato definito “non una moneta, ma un asset con fondamentali molto deboli, sempre che ci sia alcun fondamentale” e chiunque vi investa “si assume grandi rischi”.  Questo è il parere netto espresso dal vicepresidente della Banca Centrale Europea (BCE), Luis De Guindos, nel corso di una conferenza stampa di presentazione del rapporto sulla stabilità finanziaria, nel momento in cui è stato interpellato sul comportamento altalenante dei criptoasset.

Il punto però è che tuttora il Bitcoin pare conservare prospettive future, specialmente sul lungo termine, e non pochi investitori continuano infatti a puntare su questa nuova moneta.Che sia per speculare sul mercato o per sfruttare i vantaggi dell’anonimato delle transazioni, conoscere come acquistare i bitcoin è il primo passo per approfittare di una fase di mercato tutto sommato favorevole per questa moneta. La quotazione del bitcoin potrebbe insomma salire ancora, e perciò diventa interessante chiedersi: come si possono comprare i Bitcoin? Quali sono le modalità? Di seguito le risposte.

Bitcoin: che cosa sono?

Spiegare in breve che cosa siano i tanto discussi Bitcoin, non è operazione complicata. Con essi abbiamo di fronte una valuta digitale, vale a dire una moneta virtuale fatta non di carta come le tradizionali banconote, ma di codici informatici. Il Bitcoin si fonda infatti sulla crittografia, rappresentato dal simbolo BTC, può altresì intendersi come la prima vera moneta digitale realizzata dall’informatico Satoshi Nakamoto nel 2009, che ebbe l’intuizione di  creare un sistema peer-to-peer per i pagamenti via web, che non necessita la presenza di un’autorità centrale. L’aspetto davvero innovativo risiede nel fatto che tutte le transazioni sono cifrate, protette e anonime e si svolgono a seguito del consenso di una ampia rete di nodi peer-to-peer – ossia una serie di computer-  verificabili in un registro pubblico chiamato Blockchain.

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La volatilità è un tratto caratterizzante dei Bitcoin

Le criptovalute sono più d’una, ma è il Bitcoin quella che al momento ha registrato il maggior successo e diffusione. In verità, i bitcoin oggi non possono essere più intesi come una sorta di bislacca invenzione informatica da parte di mastica codici e digita tasti tutto il giorno; ma piuttosto essi rappresentano adesso una risposta innovativa ad un bisogno reale, sia di riserva di valore (tipica funzione della moneta) sia di mezzo di scambio (ulteriore tipica funzione della moneta). E ciò ormai da un punto di vista globale.

Tuttavia, tutti coloro che si sono già avvicinati al mondo delle criptovalute, ben sapranno che detta moneta virtuale ha un valore piuttosto ballerino e mutevole rapidamente. Insomma, è ancora da vedere se i bitcoin funzioneranno anche come unità di conto che è la terza funzione della moneta. L’altalenante andamento dei Bitcoin e una popolarità oggettivamente in estensione sono fattori che attirano la curiosità degli investitori, ma anche delle autorità di tutto il mondo. Questa nuova moneta “elettronica”, insomma, inizia a essere considerata da sempre più osservatori e ‘addetti ai lavori’ come una sorta di valuta vera e propria. Ciò anche se alle spalle non ha una banca centrale; ma una tecnologia legata al meccanismo del peer to peer.

Se è vero che in futuro il Bitcoin potrebbe anche diventare la moneta di riferimento – il condizionale è d’obbligo – quanto vale una moneta di questo tipo? Ebbene, questa è una domanda che tutti si fanno. Anzi, è la domanda che è necessario farsi prima di procedere all’eventuale acquisto di una criptovaluta, proprio come accade per il mercato azionario. Appare quasi superfluo sottolineare che la quotazione del BTC varia repentinamente come qualsiasi valuta, 24 ore su 24. Detto in estrema sintesi, il bitcoin non è fatto per gli investitori che non amano particolarmente il rischio.

Dove acquistare i Bitcoin?

Il Bitcoin(BTC), come accennato, è la criptovaluta più diffusa al mondo e possiamo trovarla su tutti i migliori exchange, vale a dire i borsini digitali che sono rivolti alla compravendita di criptovaluta. Anticipiamo che per acquistarla l’ìnteressato dovrà aprire un account in uno di questi exchange, possedere un carta o un conto bancario e agire via PC o smartphone. Sussistono in verità diversi modi per comprare Bitcoin: come succede spesso, la scelta dipende dalle proprie esigenze. Il metodo “tradizionale” comporta la creazione di un wallet (porta monete online) e l’acquisto presso uno dei vari Bitcoin exchange che si possono facilmente trovare sul web.

Ma attenzione: esistono anche differenti metodi di acquisto, come l’utilizzo della propria carta di credito anche se appare piuttosto rischiosa come opportunità, specie per chi è poco esperto della materia. Un differente metodo, più veloce e di più agevole gestione, è quello di scegliere i CFD (contratti per differenza) attraverso una piattaforma di trading online. Quindi riassumendo abbiamo che si possono comprare bitcoin:

  • presso Bitcoin exchange mantenendo la valuta sul proprio wallet;
  • tramite CFD;
  • attraverso carta di credito.

Le piattaforme di scambio specializzate: come funzionano gli exchange?

Oggigiorno il sistema più diffuso per l’acquisto (e la riconversione in moneta) del Bitcoin è rappresentato dalle piattaforme di scambio specializzate, ossia gli ‘exchange’. Essi sono dei luoghi in cui venditori e compratori di bitcoin si incontrano virtualmente. Quattro tra gli exchange più usati nel globo sono Binance, Huobi Global, eToroX e Coinbase Pro. C’è poi anche l’italiana Young Platform che sta provando a ritagliarsi uno spazio sempre maggiore.

In linea generale, i passaggi per sfruttare le funzionalità di un exchange attengono alla creazione di un profilo personale sulla piattaforma, attraverso cui sarà possibile far giungere la somma prefissata per gli investimenti da un conto bancario a scelta dell’iscritto.
Per ultimare l’iscrizione sarà obbligatorio caricare altresì un documento di identità per i dovute controlli. Poi, l’iscritto potrà procedere all’interno dell’exchange per l’acquisto delle criptovalute preferite.

Bitcoin: attenzione alla sicurezza e al conto wallet

Vero è che, indipendentemente dagli oggettivi rischi dell’investimento in bitcoin, l’interessato farà bene a valutare con estrema attenzione la reputazione dell’exchange che si vorrebbe scegliere. Non deve infatti stupire che in passato sono state tante le esperienze di attacchi informatici ai danni di questi siti, ma anche si sono avute truffe informatiche, messe in atto da finte piattaforme, che offrivano servizi fasulli, scomparendo con i soldi degli investitori ingannati.

Chiaro altresì che l’investitore deve sempre cercare di prevenire i furti informatici. Gli esperti raccomandano di non lasciare mai le criptovalute acquistate sul portafoglio dell’exchange, tranne quelle che si vogliono scambiare nell’immediato, ma è preferibile custodirle in app ad hoc o direttamente in dispositivi fisici come il Ledger nano. Attenzione anche a questo fondamentale dettaglio: per acquistare la moneta virtuale in sicurezza è obbligatorio creare un conto wallet dove custodirli; una volta ultimata la procedura, sarà sufficiente accedere al proprio conto via PC o smartphone e acquistare bitcoin.

La lista dettagliata delle applicazioni che consentono la creazione di un wallet è data direttamente da www.bitcoin.org, vale a dire il sito web ufficiale della comunità informatica che ha ideato questa criptovaluta. Dicevamo che la sicurezza è fondamentale. Ebbene, una volta ottenuto il conto wallet è necessario rendere il proprio wallet privato: basta andare su Impostazioni e cliccare su Cifra portamonete.

Come acquistare Bitcoin con wallet e exchange

Quando l’investitore avrà completato la transazione, l’exchange prescelto verserà nel proprio wallet i bitcoin comprati in poche ore. Ricapitolando, per comprare i bitcoin, ottenuto il wallet, occorre percorrere il seguente iter:

  • trovare un exchange di Bitcoin (ad. es Coinbase);
  • comprare Bitcoin convertendo la propria valuta (Euro);
  • trasferire i Bitcoin comprati sul proprio wallet;
  • ottenere una carta di debito in Bitcoin per compiere le proprie spese.

La procedura di registrazione presso gli exchange non è affatto macchinosa, anzi è piuttosto intuitiva, guidata e semplice da competare, come anche l’acquisto stesso di questa moneta.

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Acquistare e vendere Bitcoin con i CFD: di che si tratta?

Lo abbiamo accennato sopra, anche i CFD costituiscono un metodo per acquistare Bitcoin. I CFD o Contratti per Differenza consistono in strumenti finanziari, che stanno occupando uno spazio sempre maggiore nel mercato delle criptovalute e, soprattutto, per quanto attiene ai bitcoin.

Con essi, però, non si ottengono concretamente i bitcoin ma piuttosto si guadagna sui rialzi, attraverso una posizione long, o sui ribassi, tramite una posizione short (o sell). Conseguire detta moneta con lo strumento dei CFD consente altresì all’interessato di shortare a criptovaluta, un mezzo fondamentale in caso l’investitore ritenga che il prezzo del bitcoin crollerà a breve.

Tra le piattaforme per il trading più usate e diffuse, abbiamo Plus500, che in particolare offre la facoltà di acquistare e vendere i CFD sul bitcoin. Lo rimarchiamo: i CFD sono dunque dei contratti per differenza: l’investimento si verifica esclusivamente sui suoi movimenti di prezzo.

Il grande vantaggio è rappresentato dal fatto che vi è la comodità di investire su detta moneta virtuale; ciò senza dover creare un wallet e senza registrarsi presso un exchange. Infatti, i propri dati personali sono conosciuti soltanto al broker di fiducia; e attraverso la sua piattaforma è possibile fare trading con molti altri strumenti finanziari, come gli indici, le azioni, le materie prime e così via.

Come comprare bitcoin con carta di credito?

Il modo forse più facile e veloce per acquistare i bitcoin è sfruttare una carta di credito o di debito, ad es. sul noto exchange Coinbase, attivo anche in Italia. L’interessato può comprare bitcoin via bonifico SEPA, deposito o carta di credito.

Ma attenzione ai rischi: infatti comprare bitcoin con la carta di credito in maniera così rapida, senza servirsi del cd. wallet, comporta delle commissioni assai elevate. Ma soprattutto l’iter presenta un maggior rischio di frode informatica. 

Concludendo, rimarchiamo che è dunque possibile acquistare Bitcoin con varie modalità, ma sempre online. Tutte le transazioni di BTC e criptovalute si hanno sul web e sono registrate nella blockchain. E’ proprio il concetto chiave alla base del meccanismo del Bitcoin: essere una valuta digitale, totalmente indipendente da banche e sistemi centralizzati e regolatori.