Superenalotto, benvenuti nel paese dei 156 milioni: museo e selfie nella tabaccheria

Il paese marchigiano ormai meta di curiosi e turisti. La vincita al Superenalotto è ormai una incredibile spot per il paese.

Museo del Cappello
Museo del Cappello Montappone

Dal completo anonimato a centro indiscusso d’Italia per qualche settimana. Siamo a Montappone, dove circa un mese fa l’unico luogo d’interesse risultava essere il museo del cappello, fornito di alcuni pezzi davvero unici, oggi invece il discorso è completamente cambiato. I turisti arrivano, ed anche parecchi, ma non hanno alcun interesse per il museo dei cappelli e nemmeno tanto per il borgo, che per la verità è un luogo davvero molto carino. L’unico loro obiettivo, è visitare, per quanto possibile la tabaccheria che ha giocato il biglietto vincente del Superenalotto, quello da 156 milioni di euro.

Lo stesso titolare della tabaccheria vincente ha confermato quanto anticipato. Ormai le persone arrivano da molte regioni di Italia per fare una foto li in negozio, perchè secondo loro è ormai un luogo fortunato quello, ed infatti non disdegnano nemmeno una giocata, sperando che un briciolo di fortuna sia ancora rimasta tra quei luoghi. Il sindaco in persona aveva fatto un appello al vincitore del 156 milioni di euro, al momento ancora misterioso. Chiedeva di fare qualcosa per Montappone, di non dimenticarsi di questa piccola comunità marchigiana. Una casa di riposo, questo chiese poi il sindaco, la costruzione di una casa di riposo.

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Benvenuti nel paese dei 156 milioni: tanti turisti e non per caso

Tabaccaio Montappone
Tabaccaio Montappone

Tantissimi turisti rispetto ai mesi precedenti hanno riempito le strade di Montappone alla ricerca di luoghi entrati ormai nel mito per loro. La tabaccheria che ha sfornato ii 156 milioni, l’identità ancora celata del vincitore, e poi anche il borgo molto caratteristico del paese marchigiano ed il suo museo del cappello, hanno contribuito ad aumentare a dismisura il fascino del piccolo centro. In molti ancora si chiedono dell’identità del vincitore di tutti quei soldi, sperano sia uno di loro, uno del paese e sperano che proprio il paese, venga ricordato dall’uomo, magari con qualche opera da cui tutti i cittadini possano trarne vantaggio.

Ad oggi, invece, del vincitore nessuna traccia. Soltanto una chiamata qualche giorno dopo la vincita al Superenalotto da 156 milioni alla tabaccheria vincente. L’uomo, il vincitore, parlava al titolare della tabaccheria, ringraziandolo e dicendo che non si sarebbe di certo dimenticato di lui. Poi nessun’altra notizia, nessun’altro contatto.

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Il paese insomma spera nella scoperta dell’identità del vincitore e nel suo buon cuore. Che si possa realizzare la richiesta del sindaco, della casa di riposo, o altro, poco importa. L’importante è che il vincitore, qualora fosse originario di Montappone si adoperi per il bene di quella che è anche la sua comunità, e di tutti i suoi concittadini.