La bolletta dell’acqua costa agli italiani una media di più di 400 euro all’anno. Poter ridurre la spesa è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire soprattutto se per risparmiare basta seguire poche regole.

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L’acqua è il bene più prezioso che abbiamo e ce ne rendiamo conto quando arriva la bolletta. Pur consapevoli della fortuna di veder scorrere fiumi e fiumi di acqua dal rubinetto di casa tendiamo a sprecarne grandi quantità con una doppia incidenza negativa. Sul nostro pianeta e sul nostro portafoglio. Dopo aver letto questo articolo avrete in mano tutti gli strumenti per evitare lo spreco e per risparmiare cifre notevoli sulla bolletta.

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Semplici regole per risparmiare sulla bolletta dell’acqua

In casa abbiamo l’opportunità di fare la nostra parte nella salvaguardia del pianeta (e del portafoglio) adottando poche e semplici regole volte a favorire una corretta gestione della sostenibilità dell’acqua. Un primo accorgimento che non tutti sanno è che l’uso di elettrodomestici quali la lavastoviglie riduce il consumo del cosiddetto oro blu rispetto ad un lavaggio a mano. Lo stesso vale per la lavatrice, preferibile al lavaggio manuale della biancheria. Naturalmente, entrambi gli elettrodomestici dovranno essere a pieno carico e dotate dei programmi eco per favorire il risparmio.

Non tutti, però, hanno la lavastoviglie in casa. Il consiglio per ridurre i consumi diventa, allora, riempire di acqua il lavello tappandolo per poi immergere tutti i piatti, bicchieri e posate per poi utilizzare l’acqua corrente solo per procedere con il risciacquo.

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Rompigetto ai rubinetti, soluzione ideale

I costi in bolletta diminuiranno montando dei rompigetto ai rubinetti. Si tratta di piccoli dispositivi che riescono a ridurre la quantità di acqua in uscita attraverso un sistema di ventilazione. Le resa non cambierà mentre il budget previsto per il consumo di acqua subirà un gradito calo.

Chiudere i rubinetti se non utilizzati

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Un classico consiglio detto e ridetto che molti faticano a mettere in pratica è la chiusura del rubinetto durante azioni quotidiane quali lavarsi i denti o radersi la barba. Può sembrare una banalità, ma quei pochi secondi in cui l’acqua non scorre rappresentano soldi da mettere nel salvadanaio per una vacanza piuttosto che destinarli alla bolletta dell’acqua. Una specifica cifra può far comprendere l’importanza dell’utilizzo dell’oro blu solo nel momento di reale bisogno. Parliamo di 2.500 litri di acqua risparmiati a persona all’anno seguendo questa semplice accortezza.

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Le riparazioni devono essere immediate

Un rubinetto che gocciola, il water che perde, il soffione della doccia che continua a gocciolare, sono fattori che non bisogna sottovalutare e che goccia a goccia vanno ad incidere notevolmente sul costo della bolletta. Lo spreco di un gocciolamento continuo è enorme, 21 mila litri di acqua all’anno per un rubinetto e 52 mila litri per il water. Capiamo bene, dunque, l’importanza di riparare il prima possibile il danno per salvaguardare il pianeta e il portafoglio.

Preferire doccia o bagno?

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La risposta al quesito se fare una doccia o un bagno nella vasca è facile da intuire. Riempire una vasca richiede circa 150 litri di acqua più i litri utilizzati per risciacquare. Fare una doccia, invece, prevede circa 20 litri d’acqua. Naturalmente, la doccia non dovrà durare 40 minuti se si punta al risparmio e a ridurre lo spreco.

La cura del giardino

Un ultimo consiglio riguarda la cura del giardino o dell’orto. Per innaffiare si potrebbe utilizzare l’acqua usata per svolgere altre attività quali, ad esempio, sciacquare le verdure arrivando a risparmiare 6 mila litri di acqua potabile.