Arrivano i primi soldi del Bonus 2.400 euro per coloro che hanno inoltrato domanda. E anche per gli altri i pagamenti sono pronti.

Bonus 2.400 euro
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Una bella giornata di sole accompagna l’arrivo del mese di giugno. E, per molti contribuenti, le nuvole si diradano ulteriormente. Sono arrivati, infatti, i primi pagamenti del Bonus 2.400 euro, previsto perlopiù per i lavoratori stagionali e atteso in modo particolare, visto il rallentamento ingente subito da questa particolare categoria. I soldi arrivati oggi riguardano i richiedenti che avevano prodotto ex novo una domanda per riceverli, dal momento che per chi aveva già fruito del beneficio (o simili per i medesimi requisiti) l’accredito è scattato in automatico. Nel caso del bonus percepito a partire da oggi, è valsa la regola della celerità: chi ha inoltrato domanda prima degli altri ha ricevuto prima i soldi.

Una data ufficiale di accredito non era stata annunciata. Tuttavia, proprio in virtù delle procedure necessarie, era possibile stimare una previsione che, in buona sostanza, portava tutti gli indizi al primo del mese di giugno. Gli indicatori, infatti, parlavano di un procedimento di accettazione delle domande in arrivo a partire all’inizio della settimana scorsa, con un’ulteriore richiesta di 5-6 giorni per espletare del tutto le pratiche e avviare i pagamenti.

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Bonus 2.400 e i suoi fratelli: i diversi tempi di accredito

Una volta superato lo step dell’accettazione, in pratica, il pagamento è quasi da considerare cosa fatta. Le operazioni di verifica, infatti, vengono svolte nella fase di controllo della domanda e dei requisiti. Per tanto, una volta superato lo step, le erogazioni del Bonus partiranno in automatico. Accanto al Bonus 2.400 euro previsto i lavoratori stagionali, pronti a partire anche gli stanziamenti del Bonus da 1.600 euro. Il provvedimento, contenuto nel Decreto Sostegni bis (approvato nei giorni scorsi), richiederà probabilmente la prima quindicina di giugno per coloro che hanno diritto all’accredito automatico.

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Per tutti gli altri, sarà necessario il tempo di verifica. Bisognerà attendere che l’Inps dia il là all’inoltro sul proprio sito internet, dal quale sarà possibile inoltrare le domande. Va ricordato che il diritto alla prestazione riguarda tutti i lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali e agli intermittenti (con almeno 30 giornate lavorative). Inoltre, per i lavoratori occasionali con contratti autonomi occasionali e lavoratori dello spettacolo.