I sei rapinatori di auto, usavano la tecnologia per far credere agli autisti di aver chiuso la propria vettura, per ripulirla

Ladro di auto (Fonte foto: web)

Quando parcheggiamo l’auto negli spazi liberi di autogrill e supermercati, faremmo bene a fare moltissima attenzione. Soprattutto, a causa dell’ultima invenzione dei ladri, quando chiudiamo l’auto da remoto, cioè cliccando sul telecomando che affianca la chiave d’accensione.

Avrebbero potuto unirsi tranquillamente alla banda di ladri delle auto di lusso, quelli rintracciati e bloccati dalla Polizia stradale di Genova, che avevano un modo tutto loro per aprire le auto. Spesso, operavano proprio sulle piazzole degli autogrill.

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I rapinatori di auto che usavano il jammer

Usavano l’apparecchio chiamato jammer, per evitare che le auto si chiudessero, per poi portarle via. Una particolarità di questa banda, è che preferivano auto senza targa italiana, ed avevano sempre lo stesso modus operandi. Un po’ come il vecchio ma sempre attuale trucco della giacca, anche questi erano molto creativi.

Attendevano che il malcapitato fermasse l’auto in piazzola, e con il loro jammer annullavano l’effetto della chiusura elettronica. Mentre alcuni facevano da “palo”, seguendo la vittima in autogrill, i complici portavano via quanta più refurtiva possibile, dall’interno della macchina.

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Le indagini, sono state aiutate anche dalle immagini delle diverse telecamere a cui hanno fatto riferimento gli uomini del 113, per risalire ai malviventi. Specializzatisi nelle aree di servizio di Varezze, alla fine gli uomini bloccati sono stati sei, tutti di origine kosovara. Due di loro però, sono tuttora irreperibili, mentre quattro, sono già accusati di furto aggravato e finiti dietro le sbarre. Al fine di evitare questa brutta possibilità, meglio sempre chiudere l’auto quando si è ancora vicini alla vettura, e poi provare a “forzare” l’apertura dello sportello per essere sicuri che questo resti ampiamente saldo.