E’ il raggiro del momento, la bizzarra truffa, è il caso di dirlo, in cui si è prima insultati e poi alla fine, derubati.

Truffa (Adobe)
Truffa (Adobe)

Una delle truffe più bizzarre di sempre, già perchè al di la di ciò che si possa pensare, in un certo senso questo tipo di raggiro può essere inserito tra i più surreali di sempre, proprio per come avviene. L’approccio del truffatore è addirittura, quasi violento. Una persona chiama, e ci informa di un credito di 200 euro da incassare, inerente ad una pratica rimasta inevasa. Prima possibile, dunque, bisognerà risolvere questa delicata faccenda.

Al nostro immediato stupore seguirà una sorta di aggressione verbale da parte dell’operatore telefonico, che si sentirà quasi offeso dalla nostra titubanza. Lui che è l’unico che vuole darci dei soldi, quando tutti gli altri hanno provato a portarceli via, viene trattato in quel modo, senza un briciolo di fiducia da parte nostra, le parti si invertono, insomma

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La truffa del momento: crescono i casi di raggiro nel nostro paese

truffe online

Il prosieguo, eventuale della telefonata, sarà tutto dedicato al tentativo da parte del truffatore di risalire ai nostri dati sensibili. Ottenere informazioni circa il nostro numero eventuale di carta di credito, conto corrente bancario o postale e quant’altro. Il perchè? Semplice, hanno bisogno di informazioni dettagliate per sbloccare quei famosi 200 euro rimasti li, quelli della pratica inevasa, per intenderci, e quindi hanno bisogno di sapere dove poterli inviare.

I casi di truffa, di questo tipi di truffa, per intenderci, in cui all’approccio del truffatore segue il tentativo di intrufolarsi tra i nostri conti correnti, carte di credito quant’altro, sono sempre più all’ordine del giorno, ed è giusto informare, meglio possibile i cittadini riguardo i rischi che si corrono.

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I metodi sono quasi sempre gli stessi, in questo caso, certo, la truffa assume contorni davvero particolari, con l’utente che oltre a correre il rischio di essere derubato, viene prima pesantemente offeso. Ma fa tutto parte del gioco, il loro, ai nostri danni.