Finalmente le palestre riaprono e sono in molti a chiedersi come fare per ottenere un rimborso o voucher per i mesi già pagati, ma di cui non hanno potuto usufruire a causa delle chiusure.

Per quanto ancora ci alleneremo in casa? Il Dpcm, sulla riapertura delle palestre
Palestra (Fonte foto: Pixabay)

Il 2020 si presenta, senz’ombra di dubbio, come uno di quegli anni che difficilmente riusciremo a dimenticare. Segnato dall’impatto del coronavirus, ci ritroviamo ancora oggi a dover fare i conti con delle ripercussioni sia dal punto di vista delle relazioni sociali che economiche. Un periodo storico particolarmente complicato, che vede molte famiglie alle prese con delle gravi difficoltà nella gestione del bilancio famigliare, per via delle varie limitazioni che hanno comportato la chiusura di molte attività. Misure restrittive che hanno costretto molti imprenditori ad abbassare le saracinesche delle proprie attività, con inevitabili ripercussioni sulle tasche degli addetti ai lavori.

Proprio per questo motivo, nel corso degli ultimi mesi, il governo ha deciso di erogare una serie di bonus e agevolazioni a sostegno delle categorie maggiormente colpite, come ad esempio i contributi previsti nel Decreto Sostegni Bis. Ma non solo, a partire dal 24 maggio palestre e centri wellness sono finalmente tornati al lavoro. Una notizia senz’ombra di dubbio positiva, con molti che si chiedono come fare per ottenere il rimborso o voucher per i mesi già pagati, ma di cui non hanno potuto usufruire a causa delle chiusure. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

LEGGI ANCHE >>> Dalle bollette ai prestiti, attenti alla batosta: prezzi in preoccupante aumento

Riapertura palestre, occhio ai rimborsi: ecco come funziona

Nuovo Dpc: tutto su piscine, palestre e scuole
Palestra (Fonte foto: Pixabay)

Lunedì 24 maggio sono finalmente tornati al lavoro oltre 120 mila addetti di palestre e centri wellness, così come stabilito dal governo a guida Draghi. Tra i settori maggiormente colpiti dalle chiusure volte a contrastare la diffusione del coronavirus, il settore fitness ha registrato una perdita pari al 90% del fatturato annuo.

Adesso che sono riaperte, comunque, bisogna prestare attenzione ai vari accorgimenti volti a limitare la diffusione del virus. Ma non solo, come previsto dal decreto Sostegni, bisogna sapere che, tutte le persone già iscritte in palestra, potranno sfruttare gli abbonamenti già pagati ma non utilizzati proprio a causa delle chiusure.

LEGGI ANCHE >>> Turismo in ginocchio, il paradosso italiano: spostamenti tra regioni vietati, ma all’estero….

È possibile, quindi, ottenere la restituzione di quanto già pagato, attraverso il rimborso o il rilascio di un voucher. Quest’ultimo da usare fino a 6 mesi dopo la fine dello stato di emergenza, al momento fissato al 31 luglio 2021. La decisione è a discrezione del centro. Nel caso in cui le strutture abbiano continuato a lavorare tramite corsi online o outdoor, inoltre, non hanno l’obbligo di rimborsare i propri clienti.