Un principale cambiamento in atto coinvolge contanti e criptovalute. Le modalità di pagamento si stanno evolvendo interessando direttamente noi italiani. Saremo pronti a questa rivoluzione?

Adobe Stock

La pandemia ha chiarito bene il concetto che tutto cambia, tutto si modifica e che l’adattamento ai cambiamenti è fondamentale per non lasciarsi sopraffare dal mondo che si evolve. Abbiamo imparato, per esempio, che esistono svariati metodi di pagamento che non interessano il contante ma sfruttano altre possibilità. Il termine “contactless” è diventata parola d’uso quotidiano e ben presto, avvisano gli esperti, cominceremo a familiarizzare (volenti o nolenti) con le criptovalute, la moneta del futuro.

Leggi anche >>> Criptovalute, rischi sì ma guadagni pure: 4 modi per non sbagliare

Criptovalute contro contanti, come sarà la spesa del futuro

Vari metodi di pagamento diversi dal contante si delineano all’orizzonte, ma la modalità rivoluzionaria che potrebbe coinvolgere tutti noi ha come protagonista le criptovalute. Parliamo di una moneta digitale che viene creata attraverso una serie di codici e che si discosta dal controllo dei tradizionali sistemi bancari e governativi. Il funzionamento delle monete è autonomo ma le transazioni risultano essere comunque sicure e regolamentate attraverso l’uso della crittografia.

L’adozione del pagamento mediante criptovalute potrebbe spodestare il contante dato che offre dei vantaggi e si avvicina maggiormente alle generazioni del futuro. La percentuale di persone che preferisce compiere i propri acquisti sui siti e-commerce piuttosto che nei negozi fisici è aumentata notevolmente nell’ultimo anno e mezzo – conseguenza probabile della pandemia – e continuerà a crescere. I giovani sono nati nella nuova realtà telematica e la percepiscono come più pratica e veloce.

Leggi anche >>> Criptovalute: meglio conoscere queste truffe per poterle evitare

La comodità di pagare con le criptovalute

Adobe Stock

Il portafoglio sembrerebbe essere un accessorio destinato a scomparire dato che non servirà più per ospitare contante. Le criptovalute sono contenute nei wallet il cui accesso è consentito tramite smartphone. Fin d’ora ci stiamo abituando a procedere con i pagamenti attraverso il cellulare. Basta un Pos, una connessione wi fi e l’app della banca di riferimento per completare l’acquisto in un negozio fisico senza mettere mano ai contanti. Questa possibilità diventa ancora più importante con riferimento ai cambiamenti previsti a breve termine per il prelievo dei contanti al bancomat.

L’uso delle criptovalute comporterebbe l’inizio di una nuova era ma occorrerà fare attenzione al tipo di moneta digitale scelto. I Bitcoin sono considerati troppo instabili e poco sicuri; Sand Dollar, invece, è una realtà più solida su cui stanno puntando Mastercard e altre aziende. I criteri essenziali per verificare la sicurezza di una criptovaluta sono la sua stabilità, la conformità alle normative e la protezione per i consumatori.

Il cambiamento per essere accettato deve rivelarsi sicuro. Solo in questo modo gli italiani accetteranno di dire addio al contante e dare il benvenuto alle criptovalute.