Stavano mettendo in atto la ormai, tristemente, nota “truffa dello specchietto”, quando una coppia di truffatori ha dovuto fare i conti con qualcosa di inaspettato. Ecco cosa è successo.

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È trascorso ormai più di un anno da quando il coronavirus è entrato prepotentemente nelle nostre esistenze, portando con sé delle ripercussioni negative sia dal punto di vista sociale che economico. Al fine di limitarne la diffusione, infatti, ci viene chiesto di prestare attenzione a vari accorgimenti. Tra questi, ad esempio, si annoverano il distanziamento sociale, ma anche l’utilizzo delle mascherine o il coprifuoco.

Nonostante il difficile periodo storico che ci ritroviamo a vivere, però, i malintenzionati non si fermano mai. Anzi, continuano ad agire, riuscendo così a far cadere nella trappola i malcapitati di turno, estorcendo loro denaro. A partire dalle assicurazioni online inesistenti, passando alle finte mail dell’Inps, fino ad arrivare all’ormai nota truffa dello specchietto, sono davvero tanti i tentativi di raggiro a cui bisogna stare attenti. Fortunatamente non tutti i tentativi di truffa vanno in porto, con una coppia di truffatori che, ad esempio, ha di recente dovuto fare i conti con un’amara sorpresa. Ecco cosa è successo.

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Coppia tenta la truffa dello specchietto sotto gli occhi della Polizia: ecco cosa è successo

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La truffa dello specchietto è purtroppo sempre più diffusa, riuscendo così a mietere molte vittime. Fortunatamente, però, le cose non vanno sempre come sperato dai truffatori, con una coppia che ha di recente dovuto fare i conti con un’amara sorpresa. Come si evince dal sito della Polizia di Stato, infatti, le Pegaso della Squadra Volante hanno arrestato una coppia di truffatori.

Il tutto è avvenuto giovedì mattina, quando una pattuglia, intenta a percorrere via Ivrea, a Torino, ha notato il traffico parzialmente bloccato a causa di una vettura in sosta in doppia fila. Se tutto questo non bastasse, ad un certo punto gli agenti hanno visto una persona ergersi dal finestrino dell’auto in questione, per poi colpire con un oggetto un’auto in transito. Quest’ultima è stata quindi invitata a fermarsi, con i motociclisti della Squadra Volante che, accortosi dell’accaduto, sono prontamente intervenuti.

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I due truffatori hanno cercato immediatamente di nascondere l’oggetto utilizzato per colpire la vettura in transito. Gli agenti, inoltre, in seguito a degli accertamenti hanno scoperto che sia l’uomo che la donna, rispettivamente di 26 e 22 anni, avevano a cario diversi precedenti specifici. La Polizia ha quini arrestato i due con l’accusa di tentata truffa.