Caso assurdo in Piemonte dove un uomo ha richiesto il Reddito di Cittadinanza pur non avendo uno dei requisiti fondamentali. Ecco in che modo ha compiuto il raggiro

Reddito di cittadinanza
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Il Reddito di Cittadinanza ingolosisce proprio tutti e la possibilità di ottenerlo alle volte porta a delle vere e proprie trasgressioni. Questo perché in qualche modo provano a richiederlo anche coloro che non hanno i requisiti per poterlo ottenere.

A tutto c’è un limite però. Alcuni “furbetti” vanno oltre qualsiasi regola e nella maggior parte dei casi trovano un metodo per rientrare nella misura di sostegno. Stavolta però si è superato ogni limite. Un precedente che deve far riflettere e soprattutto deve far alzare il livello di attenzione degli organi preposti al controllo.

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Reddito di Cittadinanza: l’incredibile escamotage di un cittadino romeno

In Piemonte, nella fattispecie a Vercelli, un uomo di origine romena di circa 29 anni ha ottenuto il RDC pur non essendo residente in Italia. A rendere il tutto ancor più sconcertante è che l’individuo in questione è venuto appositamente nel Bel Paese e il giorno dopo aver ottenuto la card su cui viene caricato mensilmente il budget ha fatto ritorno in patria.

Ha lasciato la tessera ad un complice che al contrario suo aveva la residenza in Italia. Al momento però non è ancora lecito sapere se il “furbetto” si facesse recapitare il denaro su un conto estero o se a beneficiarne fosse un soggetto terzo.

Questa però è solo la punta di un iceberg dalle dimensioni macroscopiche. Il comando provinciale di Vercelli ha scoperto altri 100 casi analoghi. Naturalmente sono scattate tutte le denunce del caso e la pena per i soggetti colpevoli va dai 2 ai 6 anni di reclusione per aver presentato documenti e dichiarazioni false solo per procurarsi un profitto in maniera indebita ai danni dello Stato Italiano. 

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Contestualmente andranno recuperati i crediti dispensati, che ammontano a circa 400mila euro. Un compito non semplice per l’Inps, la quale ha bloccato tempestivamente le prossime erogazioni in programma. Inoltre dovrà verificare ancor più accuratamente le altre richieste presentate in quest’ultimo periodo.