La pandemia manda in netta crisi il loro lavoro e rischiano il baratro: i due fratelli credono nella criptovaluta ed oggi sono milionari

Dogecoin (Fonte foto: web)

James e Tommy, due fratelli di New York, rispettivamente di 38 e 42 anni, non hanno dovuto aspettare una vita per diventare ricchi. Semplicemente, lo hanno fatto in una sola notte, investendo nella giusta criptovaluta.

Non hanno avuto il genio e l’intuizione del ricchissimo ventisettenne che una valuta l’ha inventata, ma il colpo di genio è stato simile. A causa della pandemia e dello stop agli eventi, i due fotografi statunitensi si sono ritrovati senza lavoro e quindi, come mossa ultima da provare, hanno messo tutto sulla criptovaluta, che li ha resi ricchi.

Leggi anche>>> Criptovalute, rischi sì ma guadagni pure: 4 modi per non sbagliare

In quale criptovaluta hanno creduto James e Tommy

I due, hanno raccontato la loro storia alla CNN. Come detto, non riuscivano più a lavorare, foto e lavori da videomaker ai matrimoni erano praticamente bloccati dai lockdown, ed i due si sono ritrovati ben presto a dover fare i conti con la crisi. Ed allora, un’idea che sembrava più disperata che da colpo di genio: investire sulle valute digitali, ma su quale?
Il bello è che la stessa valuta su cui i due hanno scommesso, come la Dogecoin, era nata a sua volta per scherzo. Si tratta della Shiba inu coin, consigliata loro da un amico esperto di movimenti di denaro sul web. Ma il bello è venuto subito dopo: la Dogecoin, ha visto salire il proprio valore dell’11.000% dal gennaio 2021, trascinando con sé, proprio la moneta cugina dove i due fratelli insieme ad alcuni familiari, avevano investito 8.000 dollari.

Leggi anche>>> Criptovalute nella tempesta: la decisione della Banca cinese affossa i token

Improvvisamente quella cifra è diventata un milione ed è bastato attendere un altro po’ di tempo per vederla diventare 9 milioni di dollari, a maggio. Le monete virtuali sono ormai migliaia ed innumerevoli sono i siti che si occupano di questo Mercato, o che fingono di farlo per poi truffare i clienti. Per questo non bisogna smettere di sperare di poter avere la stessa sorte dei fratelli newyorkesi, ma informarsi prima di investire, sarebbe sempre consigliato.