Si avvicina la data prorogata delle scadenze per il bollo auto. Gli italiani alle prese con una delle tasse più temute.

Bollo auto
Bollo auto (Adobe)

Una delle tasse forse più odiate dagli italiani, probabilmente insieme al canone Rai. Il caso vuole che in entrambe le situazioni di parli di tassa di possesso, una tassa che determina nel momento del suo concepimento un certo status di agiatezza. Quindi hai di più puoi permetterti la tv paga una tassa e hai di più puoi permetterti un’auto paga la tassa. Niente di più semplice, di più contestato di più anacronistico, gli italiani questo lo sanno bene.

Considerato il momento storico assai delicato, con la pandemia che continua a tenere sotto scacco gran parte del pianeta, e la crisi economica e sociale che ne è conseguita, si è pensato bene, da parte di chi governa, di dare alcune proroghe alle scadenze più impellenti dei cittadini. Tra queste è rientrato anche il bollo auto. Alcune regioni come ad esempio la Campania hanno prorogato la scadenza al 31 maggio, altre come l’Emilia Romagna, invece, hanno rinviato il tutto al prossimo 2 agosto.

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Bollo auto
Bollo auto (Adobe)

In questa fase, è giusto quindi, per tutti i cittadini chiedere informazioni a riguardo e capire quando bisogna pagare la suddetta tassa per evitare fastidiose more che di certo non faranno piacere in un momento del genere. La gestione locale di determinati provvedimenti crea secondo alcuni disparità di trattamento e di conseguenza vantaggi o svantaggi per i cittadini, in base a quella che è la la scelta della propria regione di appartenenza.

Oggi, è fondamentale conoscere ogni informazione utile circa proroghe e scadenze per non farsi trovare impreparati nel momento fatidico. Una maggiorazione dell’importo della nostra tassa di circolazione, o bollo auto, non sarebbe di certo cosa gradita per chiunque.

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Il momento è delicato, lo sanno i cittadini, lo sanno i governanti, pagare le tasse è un dovere, cosi come godere dei servizi offerti dallo Stato un diritto. Per tutto il resto, occhio alle proroghe regione per regione per non rischiare una vera e propria batosta.