Poste Italiane S.p.A. è una delle aziende primarie in Italia. Si occupa di servizi postali, bancari, finanziari e di telecomunicazione, di riscossione e molto altro. Tra le offerte, il prestito BancoPosta Consolidamento debiti. Di che si tratta?

Poste italiane investimento
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Poste Italiane, negli ultimi anni, ci ha abituato ad una varietà di sempre più ampia di promozioni e servizi. Tra questi, merita di essere considerato il prestito personale BancoPosta Consolidamento debiti. Si tratta di un’offerta sicuramente vantaggiosa per il cliente, che di seguito esporremo nei tratti principali.

Non solo: considereremo anche alcune opinioni degli utenti, per cercare di capire qual è l’umore prevalente tra coloro che hanno scelto questo prestito personale. Facciamo chiarezza.

Prestito BancoPoste Consolidamento debiti: di che si tratta?

Come pubblicato nel sito web ufficiale dell’azienda Poste Italiane, il prestito BancoPoste Consolidamento debiti consiste nel “Prestito che ti semplifica la vita, con un’unica soluzione per tutti i tuoi pagamenti”.

La descrizione dell’offerta è assai semplice: il Prestito BancoPosta Consolidamento riunisce i prestiti anteriori, ossia già aperti, in un solo impegno mensile. La finalità è quella della razionalizzazione, con meno scadenze, e dunque meno pensieri per la persona tenuta ai pagamenti.

Non solo: Poste Italiane tiene a precisare che grazie a prestito BancoPosta Consolidamento debiti, il cliente può semplificare il calendario scadenze, ma anche ottenere liquidità ulteriore per progetti da realizzare per sè e la propria famiglia.

Bancoposta Consolidamento è stato ideato nel proposito di aiutare a gestire le varie rate, di finanziamento o prestito, che molti italiani hanno da pagare: ad es. le rate per l’ acquisto della macchina; le rate per l’ acquisto di elettrodomestici e così via.

In breve, il titolare di conto BancoPosta può sfruttare il prestito BancoPosta Consolidamento come soluzione idonea per organizzare le scadenze dei debiti in un unico prestito.

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Come richiederlo?

Caratteristica essenziale di Poste Italiane è quella di essere una rete molto presente sull’intera penisola, con uffici sparsi ovunque. Non solo servizi telematici dunque, ma anche e soprattutto personale disponibile, competente e qualificato, a disposizione dell’interessato, dal lunedì al sabato mattina.

Pertanto, l’interessato non dovrà fare altro che cercare l’ufficio postale più vicino, tra tutti quelli nel territorio nazionale. Di seguito potrà prenotare un appuntamento con un consulente di Poste Italiane, chiamando il numero verde 800.211.290.

La scheda riassuntiva e le caratteristiche in base alla tipologia di cliente

Cerchiamo di riassumere in estrema sintesi gli aspetti vantaggiosi dell’offerta prestito BancoPosta Consolidamento Debiti:

  • Il cliente paga le scadenze in una sola rata;
  • Con Conto Corrente BancoPosta;
  • Con Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario o Libretto di Risparmio Postale Smart;
  • Rate fisse ogni mese da 24 fino a un massimo di 96 mesi;
  • A partire da 3.000 euro.

In base alla tipologia di cliente, abbiamo che:

Titolari di Conto BancoPosta  

Importo minimo3.000 euro
Importo massimo50.000 euro
Durata di rimborsoA partire da 24 fino a 96 mesi

Titolari di Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario

Importo minimo3.000 euro
Importo massimo30.000 euro
Durata di rimborsoA partire da 24 fino a 96 mesi

 

Per completezza ricordiamo che, recentemente, è stata attiva una interessante promozione, rivolta a coloro i quali intendono semplificare le rate dei prestiti in un’unica rata, ottenendo altresì nuova liquidità. Infatti, dal 19 aprile al 15 maggio 2021 prestito BancoPosta Consolidamento ha concesso condizioni promozionali, riservate ai titolari di conto corrente BancoPosta su importi da 15.000 a 50.000 euro e per i titolari di Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario o Smart su importi da oscillanti da un minimo di 15.000 ad un massimo di 30.000 euro. Non è affatto detto che questa promozione non sia nuovamente riproposta.

Quali sono i requisiti per ottenere questo prestito? La documentazione

Prestito BancoPosta Consolidamento debiti è un prestito personale che il cliente può domandare ed ottenere se la residenza è situata in Italia e se si possiede un reddito da lavoro/pensione oggettivamente dimostrabile, prodotto nel nostro paese. Chiaramente, l’azienda vuole vederci chiaro prima di accordarsi con il cliente il merito a questo prestito personale.

Attenzione dunque ai requisiti da avere e, soprattutto, alla documentazione da presentare:

  • documento di identità in corso di validità;
  • tessera sanitaria;
  • assenza di segnalazioni al Crif, o relative al protesto;
  • copia delle due ultime retribuzioni;
  • modello Unico per liberi professionisti;
  • CUD per pensionati.

Con riferimento al reddito, Poste Italiane richiede un contratto di lavoro a tempo indeterminato (privato o pubblico), o comunque un reddito derivante dall’ esercizio di una libera professione. Altrimenti, è possibile richiedere Consolidamento debiti come titolari di pensione.

Tuttavia, l’azienda intende precisare che, in tema di prestito BancoPosta Consolidamento debiti, in base alle specifiche caratteristiche del richiedente e/o per sfruttare particolari promozioni in corso, potrebbero essere domandati altri requisiti e/o documentazione aggiuntiva rispetto a quella appena indicata.

Erogazione e rimborso: come funzionano?

Vediamo a questo punto quali sono le modalità di erogazione del finanziamento:

  • Prestito BancoPosta Consolidamento rivolto ai titolari di Conto BancoPosta, ed
    è il prestito personale che consente di ottenere da 3.000 fino a 50.000 euro. Il finanziamento è versato in una sola soluzione con accredito diretto sul c/c BancoPosta intestato al richiedente;
  • Prestito BancoPosta Consolidamento, rivolto ai titolari di Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario, consente di ottenere da 3.000 fino a 30.000 euro. Il finanziamento è concesso in un’unica soluzione con accredito diretto su c/c del richiedente o anche in denaro contante allo sportello dell’ufficio postale di riferimento.

Per concludere sull’offerta di prestito BancoPosta Consolidamento, vediamo quali sono le modalità di rimborso:

  • Prestito BancoPosta Consolidamento rivolto ai titolari di Conto BancoPosta, prevede che la durata del prestito oscilla da un minimo di 24 mesi a un massimo di 96 mesi ed il rimborso si attua con il pagamento di rate fisse addebitate ogni mese, in via automatica sul c/c BancoPosta di colui che fa domanda;
  • Prestito BancoPosta Consolidamento rivolto ai titolari di Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario, prevede che la durata del prestito oscilla da un minimo di 24 mesi a un massimo di 96 mesi e il rimborso si attua con il pagamento di comode rate fisse, corrisposte ogni mese con addebito automatico sul proprio c/c del richiedente o con il pagamento di bollettini postali.

E’ altresì possibile sottoscrivere una copertura assicurativa eventuale, per tutelare il richiedente e la sua famiglia e sostenere così i propri progetti in serenità (Postaprotezione Prestito). 

Calcolo della rata: come funziona?

Il procedimento di calcolo della rata di consolidamento debiti è compiuto direttamente presso gli sportelli della rete di Poste Italiane.

Sul sito di Poste Italiane spa, c’è un calcolo che costituisce un esempio di quello che si andrebbe a pagare. Per un importo voluto, e da consolidare, corrispondente a 18.000 euro rimborsabile in 90 rate, si scopre che l’importo da rimborsare è pari ad Eur 23945,00. Tan e TAEG danno luogo a interessi piuttosto alti, ma in linea con quanto offerto dal mercato.

Per poter effettuare il calcolo, occorre considerare l’importo che si domanda; la durata del finanziamento e il tasso di interesse praticato (che si può comunque individuare nel  prospetto informativo dei finanziamenti, o chiedendo in qualsiasi ufficio postale).

In relazione alla durata minima, ribadiamo che Consolidamento ha una durata minima di 2 anni, ed un massimo di 8 (96 rate totali).

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I commenti degli utenti sul prestito Bancoposta Consolidamento debiti: i pro e contro

Non sono tutti d’accordo circa la bontà della formula prospettata da Poste Italiane S.p.A, se ci riferiamo all’offerta prestito personale consolidamento debiti. Ricapitoliamo in sintesi i pareri positivi e negativi sull’argomento, onde orientare il cliente verso la miglior scelta per le proprie esigenze.

Le recensioni positive dei clienti

Secondo molti clienti scegliere questo prestito personale è conveniente e pratico: infatti, il prestito Bancoposta Consolidamento (debiti) consiste in un finanziamento che accorpa tutte le rate di finanziamento in essere in capo ad un soggetto, dando così luogo ad un’ unica rata da gestire in modo più semplice e chiaro.

Non solo. C’è chi è soddisfatto per il fatto che il prodotto si adatta molto bene, con l’operazione di consolidamento, ad una eventuale proroga della durata delle rate in essere per i vari finanziamenti. Lo scopo è dunque quello di alleggerire la rata totale, diluendola in un lasso di tempo maggiore di quelli precedenti, considerati singolarmente.

D’altronde, basta guardare le opinioni degli utenti per avere ancora una volta conferma che l’acquisto a rate è tuttora una modalità di pagamento molto diffusa, e può spaziare dall’ acquisto dell’ automobile, ma alle vacanze estive, per fare qualche esempio.

Pareri positivi anche in riferimento all’ importo massimo richiedibile, corrispondente a Euro 50000,00 con rimborso con un massimo di 96 rate (8 anni). Condizioni tutto sommato flessibili che hanno soddisfatto i più.

In merito alle tempistiche di erogazione, dopo l’ approvazione, diversi utenti esprimono apprezzamento per la rapidità di Poste Italiane spa. Ed anche simile considerazione vale per la durata di valutazione dei documenti presentati.

Le recensioni negative dei clienti

Tuttavia, non mancano anche alcune critiche. Infatti, tra gli utenti c’è chi ha puntato il dito contro l‘assenza di una specifica strumentazione online, che consenta di svolgere – direttamente sul sito delle Poste – una prima valutazione ed un calcolo del prestito BancoPosta Consolidamento.

Altri hanno invece criticato l’eccessiva – a loro dire – mole della documentazione da presentare, che porterebbe a valutare proposte differenti da quella di Poste Italiane S.p.A.

Inoltre, l’azienda parrebbe secondo alcuni poco chiara e dettagliata con riguardo all‘entità Tan e del TAEG; e gli interessi sarebbero comunque un po’ troppo alti.