Partite Iva, nuovi contributi a fondo perduto in arrivo: cosa c’è da sapere

Buone notizie in arrivo per tutti i titolari di Partita Iva che a breve potranno beneficiare dell’arrivo di nuovi contributi a fondo perduto grazie al Decreto Sostegno Bis.

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È trascorso più di un anno da quando il coronavirus è entrato prepotentemente nelle nostre vite, portando con sé degli impatti negativi sia per quanto concerne l’aspetto sociale che economico. Al fine di limitarne la diffusione, infatti, il governo ha adattato una serie di misure restrittive. Decisioni che hanno costretto molti imprenditori ad abbassare le serrande delle proprie attività, con inevitabili ripercussioni sulla gestione del budget famigliare.

Da qui la richiesta al governo di intervenire attraverso misure ad hoc, come quelle approvate con il Decreto Sostegni. Interventi importanti, ma purtroppo non sufficienti. Non a caso l’esecutivo continua a lavorare, al fine di introdurre nuovi aiuti attraverso il Decreto Sostegni bis. Quest’ultimo, stando alle ultime indiscrezioni, dovrebbe portare con sé delle importanti novità, tra cui l’erogazione di nuovi contributi a fondo perduto a favore delle Partite Iva. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Partite Iva, nuovi contributi a fondo perduto in arrivo grazie al Decreto Sostegni Bis

Contributo fondo perduto
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Nei prossimi giorni sarà pubblicato il testo ufficiale del Decreto Sostegni Bis che dovrebbe portare con sé dei nuovi contributi a fondo perduto a sostegno delle Partite Iva maggiormente colpite dalla crisi provocata dall’impatto del Covid sull’economia del nostro Paese.

A tal proposito dovrebbero essere stanziati 18 miliardi di euro, di cui 14 per i contributi che saranno erogati rapidamente. Gli altri 4, invece, andranno per il conguaglio con i dati di bilancio. In particolare i titolari di partite Iva che hanno già beneficiato dei contributi introdotti con il Decreto Sostegni 1, non dovranno presentare un’altra domanda. I soggetti in questione, infatti, potranno beneficiare automaticamente dei nuovi sussidi.

Tra le novità, però, spicca il cosiddetto fondo perduto alternativo, pensato per coprire le perdite del 2021. Per beneficiare di tale misura, sembra, bisognerà essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • ricavi non superiori a 10 milioni di euro;
  • perdita del fatturato medio mensile pari almeno al 30% nel periodo che va dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto allo stesso periodo tra 2019 e 2020.

Le partite IVA interessate, quindi, dovranno inviare apposita richiesta all’Agenzia delle Entrate, seguendo i termini che verranno delineati attraverso un provvedimento ad hoc. Ma non solo, potranno farne richiesta anche coloro che non hanno beneficiato dei contributi erogati con il primo decreto Sostegni. In questo modo, stando alle ultime stime, potranno beneficiare del contributo alternativo circa 100 mila partite IVA in più.

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Per finire, ricordiamo, sarebbe allo studio un nuovo bonus una tantum, volto ad offrire un sostegno a favore di coloro che hanno dovuto abbassare le saracinesche delle proprie attività a maggio. Al momento, comunque, si tratta solo di indiscrezioni. Non resta quindi che attendere l’approvazione del decreto per sapere quali saranno le nuove misure che verranno approvate dal governo a guida Draghi.