Tra le voci che vanno a erodere i propri risparmi, si annoverano senz’ombra di dubbio le tasse. Ne sono un chiaro esempio quelle sul conto corrente che, grazie ad un semplice trucco, possono essere evitate. Ecco come.

Tasse
Foto di Bruno /Germany da Pixabay

L’ultimo anno è stato segnato dall’impatto del Covid, che è entrato prepotentemente nelle nostre vite portando con sé delle ripercussioni negative sia dal punto di vista delle relazioni interpersonali che economiche. Molti imprenditori, purtroppo, hanno dovuto abbassare le serrande delle proprie attività, costringendo un gran numero di persone a dover fare i conti con una grave crisi finanziaria.

Un momento storico particolarmente complcato, caratterizzato dall’incertezza del futuro, che porta in molti a la sciare i propri soldi sul conto corrente, onde evitare inutili sprechi. Proprio sui risparmi, però, vanno ad incidere negativamente delle tasse, che finiscono per erodere il nostro capitale. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo come fare per evitare brutte sorprese.

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Tasse (Fonte foto: web)

A causa del Covid ci ritroviamo a vivere un momento particolarmente difficile dal punto di vista economico, con molti che temono di dover fare i conti con l’introduzione di nuove tasse. Ne è un chiaro esempio lo spettro della patrimoniale, che in molti ritengono possa essere a breve applicata dall’attuale esecutivo. Dall’altro canto, è bene ricordare che in realtà già ad oggi ci ritroviamo a pagare delle tasse sul conto corrente, che vanno inevitabilmente a erodere il nostro capitale.

La più conosciuta di tutti è senz’ombra di dubbio l’imposta di bollo. Quest’ultima, ricordiamo, è pari a 34,20 euro all’anno per le persone fisiche e 100 euro per le persone giuridiche. Deve essere pagata da tutti coloro che hanno una giacenza media annuale superiore ai 5 mila euro. Proprio per questo motivo è facile intuire che, per evitarla, non bisogna fare altro che avere una giacenza media inferiore a tale cifra.

In tal senso ricordiamo che per giacenza media non s’intende il singolo conto corrente, bensì tutti i conti e libretti che un soggetto ha presso una stessa banca. Se ad esempio si possiedono più conti dal valore di 3 mila euro ciascuno presso lo stesso istituto, andando così a superare i fatidici 5 mila euro, ecco che la banca ci applicherà l’imposta di bollo su ogni singolo conto.

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Per evitare quest spiacevole inconveniente, quindi, si consiglia di avere un solo conto, in modo tale da non dover pagare più volte l’imposta di bollo. In alternativa è possibile aprire più conti corrente presso banche diverse, avendo l’accortezza di non superare i 5 mila euro di giacenza media l’anno. In questo caso, però, bisogna prestare attenzione ai costi di gestione, onde evitare di pagare più di quello che dovremmo versare per l’imposta di bollo.