Lo stato maggiore di Twitter si prepara a lanciare la versione Blue. Una quota mensile per accedere a nuove funzionalità. Tutte le indiscrezioni.

Twitter pagamento
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Twitter pronto a passare a pagamento. Ma no, niente paura, non si tratta di una decisione definitiva. Perlomeno non destinata a tutto il social. Sarebbe infatti in procinto di essere testata una variante del social dei cinguettii. E del resto, l’opzione del pagamento non è del tutto una novità. Se ne parla da tempo, anche se limitata a una branca di Twitter piuttosto che all’intero servizio. Il punto, così com’è stato pensato da San Francisco, è fornire ulteriori funzionalità a chi sceglierà di versare la quota di un abbonamento mensile. I sostanza, una variante della versione classica.

Non che se ne sappia molto per il momento. Di sicuro si tratta di un’implementazione pensata da Twitter per estendere il proprio servizio e sperimentare nuove frontiere della comunicazione social. C’è qualche leak in giro che svela alcuni contenuti della nuova versione, addirittura mettendo in rete qualche informazione sul possibile prezzo della sottoscrizione. Una spesa sulla quale vale la pena di riflettere: 2,99 dollari al mese.

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Novità Twitter: le indiscrezioni sulla versione Blue

La variante a pagamento dovrebbe chiamarsi Twitter Blue e, naturalmente, in cambio della quota mensile offrirà diverse funzionalità aggiuntive. Ad esempio, dovrebbe essere presente un’opzione che consentirà di annullare il tweet subito dopo l’invio, ovvero un sistema di cancellazione più rapido rispetto alla procedura standard di eliminazione. Ma non solo questo naturalmente. Anche perché 2,99 dollari al mese non è un investimento di poco conto se declinato ai tempi che corrono. Chiaro che per “sganciare” ci si aspetta qualcosa di più.

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Detto fatto. Twitter prepara anche la funzionalità “Collection”. Si tratta, secondo quanto spiegato dalla ricercatrice Jane Manchun Wong, di un’opzione che consentirà di effettuare una vera e propria organizzazione dei tweet. In sostanza, l’homepage sarà modificabile come una sorta di desktop, con tanto di cartelle rinominabili. Una sorta di archivio di tweet, più agevole rispetto a una home a scorrimento. Twitter sembrerebbe al lavoro anche sul fronte delle newsletter e persino una valutazione sulla pubblicità (su sollecitazione degli utenti) sarebbe sul tavolo dello stato maggiore. Si attendono ufficialità.