L’Inps ha chiarito diversi aspetti riguardanti il Reddito di Emergenza, soprattutto per quanto concerne l’inizio dei pagamenti. Cosa ha comunicato in tal senso 

Reddito di Emergenza
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Sono tanti i cittadini italiani in attesa di sapere se e quando potranno percepire il Reddito di Emergenza previsto per le mensilità di marzo, aprile e maggio 2021. Il sussidio dedicato alle famiglie in difficoltà (che non rientrano negli altri bonus) è stato introdotto nuovamente negli scorsi mesi con il decreto numero 41/2021 con alcune piccole modifiche rispetto a quello varato nel 2020.

Inizialmente era stato posto il 30 aprile 2021 come termine ultimo per l’invio della domanda. La data è stata poi posticipata dall’Inps al 31 maggio 2021 in modo tale da garantire l’accesso ad una platea più vasta di beneficiari.

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Reddito di Emergenza: quando sarà erogato a chi lo ha richiesto entro il 30 aprile 2021

Proprio in virtù di questa proroga, sono iniziati ad aleggiare dei dubbi in merito alla data di erogazione del sussidio. Niente paura però. L’Inps ha chiarito questo aspetto rassicurando chi è in trepidante attesa.

Coloro che hanno inoltrato la propria richiesta prima del 30 aprile 2021 entro il 15 maggio 2021 riceveranno l’esito ed eventualmente conosceranno la data di pagamento. Un’indiscrezione che trova conferma anche sui canali social, secondo cui dalla seconda metà di maggio saranno elargiti i compensi previsti dal REM.

In questo lasso di tempo però dovrebbe arrivare solo la prima rata, mentre le altre due saranno accreditato nei prossimi mesi. Coloro che invece hanno optato per questo ammortizzatore sociale solo nel corso del mese corrente dovranno pazientare un po’. Con tutta probabilità percepiranno la prima tranche nel mese di giugno. 

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Il Reddito di Emergenza però potrebbe non concludersi con le tre mensilità sopracitate. Potrebbe infatti essere introdotto nuovamente nel decreto Sostegni bis in arrivo nelle prossime settimane.