Si è creata una gran confusione in merito al pagamento del bollo auto 2021. Quando è necessario farlo? Quando invece si può evitare? 

 

Le fake news sono sempre dietro l’angolo. Anche per quanto concerne il pagamento del bollo auto, si è creata una vera e propria credenza popolare, secondo cui per l’anno 2021 il tributo sui veicoli non sia dovuto.

A questo punto è doveroso fare una specifica e chiarire una volta per tutte una situazione che rischia di far passare un’informazione non corretta e soprattutto penalizzante per gli automobilisti italiani. Per effetto ciò, andiamo ad analizzare nel dettaglio questa situazione, valutando le varie casistiche che si possono venire a delineare.

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Bollo auto: chi deve pagarlo e quando si può beneficiare dell’esenzione

In primis è bene chiarire subito che il bollo auto 2021 va pagato regolarmente. Quindi se scade a maggio, entro fine giugno va saldato onde evitare sanzioni. Nel caso l’ultimo giorno del mese fosse di domenica o festivo la scadenza è prorogata alla prima data utile per effettuare il pagamento.

Bisogna però considerare la propria regione di residenza. Alcune infatti hanno deciso di esentare dalla tassa automobilistica alcune categorie specifiche. In Lombardia ad esempi viene risparmiata ai tassisti, noleggio con conducente (Ncc) e agli autobus utilizzati per giri turistici. In Campania invece è stata varata la proroga della scadenza alla fine del mese successivo.

Sulla stessa scia anche altre regioni stanno ponderando provvedimenti affini. Diverso il caso dei disabili con Legge 104 articolo 3 comma 3, i non vedenti e i sordi. Laddove venga espressamente richiesto, è previsto l’esonero dallo sgravio, naturalmente a patto  che risulti dalle certificazioni rilasciate dalla Commissione medica INPS.

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Nella lista degli esenti figurano anche i soggetti che acquistano auto elettriche. Ha validità di 5 anni a partire dal giorno dell’immatricolazione. Per le vetture ibride l’esenzione può essere parziale o totale a seconda della regione di appartenenza.