È la prima volta che l’Unione Europea dà l’ok all’immissione degli insetti sul mercato. Una decisione che potrebbe cambiare le abitudini alimentari delle persone

Insetti
Fonte Instagram – @lauralarmo

Gli insetti ormai da qualche tempo sono considerati il cibo del futuro. Si tratta di una “risorsa” piuttosto abbondante sulla terra, che consentirebbe di sopperire alla diminuzione di tanti altri alimenti dovuta all’eccesivo sfruttamento del suolo.

Naturalmente i popoli che non hanno nella loro tradizione questo genere di “pietanze” vedono con scetticismo quello che è a tutti gli effetti un passaggio epocale, ma a quanto pare nel vecchio continente i tempi sono maturi per convergere verso questa direzione.

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Quali insetti ci ritroveremo nei nostri piatti

Infatti per la prima volta nella storia, l’Unione Europea autorizza una tipologia di insetto come alimento. Una decisione presa dal comitato sulle piante, animali, cibo e mangimi, composto da rappresentanti degli Stati membri e della Commissione ha dato il suo assenso all’atto giuridico che prevede l’immissione sul mercato delle larve seccate del Tenebrione mugnaio (Tenebrio molitor).

Si tratta di un coleottero meglio noto come tarma della farina, che prossimamente sarà a tutti gli effetti un cibo per esseri umani. Dovranno essere interi e seccati e potranno essere mangiati come “merenda” o utilizzati per altri tipi di preparazioni.

Qualora vengano tritati e ridotti in farina possono dar vita a prodotti proteici o a paste e biscotti. Una vera e propria rivoluzione se si pensa che nella maggior parte dei paesi europei gli insetti non fanno parte della tradizione culinaria.

L’Agenzia Europea per la sicurezza alimentare ha dato il suo benestare. A suo parere in questo modo le larve non mettono a rischio la salute umana. Hanno un alto valore nutritivo visto che sono ricche di proteine e grassi.

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Bisogna comunque prestare molta attenzione perché possono provocare delle reazioni allergiche. Chi ad esempio chi è intollerante ai crostacei è bene che eviti di assaggiarle. Molti vermi ad esempio contengono glutine, che per molte persone può essere deleterio.