Il mercato è cambiato, il mondo è cambiato e per certi miti, parte della nostra storia, non c’è più spazio.

Cassetta posta
Cassetta posta (Adobe)

Il futuro è arrivato, la modernità fagocita senza alcun ritegno tutto ciò che ha caratterizzato la nostra storia recente, tutto ciò che ha significato per noi la possibilità di comunicare con il mondo. La cassetta delle lettere, quella della posta da inviare ovunque, qualcosa che fa parte, in un modo o nell’altro dell’album dei ricordi più vivi della nostra vita, andrà in pensione, o per lo meno, cosi come la ricordiamo, non sarà mai più riproposta.

Il mercato dice che l’oggetto, il senso di questo oggetto, ha ormai poco senso. Crolla il numero di posta inviato attraverso il vecchio sistema, si comunica in altro modo, i prodotti postali si sono evoluti, e quindi non c’è più spazio per questo romantico attrezzo del mestiere, se cosi possiamo chiamarlo. La sorpresa, però, sta nell’idea di Poste italiane di non eliminare i vari contenitori, ma sostituirli con versioni in qualche modo più smart.

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Addio al mito: le vecchie cassette della Posta rileveranno pressione e temperatura

Le Smart LetterBox, nei progetti di Poste italiane, andranno a sostituire più o meno del tutto le vecchie “buche”. In questo caso parliamo di cassette di ultima generazione, provviste di sensori per il rilevamento di temperatura, pressione atmosferica e qualità dell’aria, tutte informazioni che verranno trasmesse ai cittadini che vorranno usufruirne. Insieme a ciò, la vecchia funzione di fare da tramite tra i cittadini ed il destinatario della nostra corrispondenza di qualsiasi genere.

Il futuro, quindi, riserverà un ruolo del tutto diverso ad un oggetto che nell’immaginario collettivo ha significato ben altro. Il progetto dell’azienda è quello di riciclare in un certo senso quest’oggetto e renderlo più funzionale alle nostre esigenze quotidiane.

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“Sebbene percepiti da tutti come l’azienda più fisica e tangibile del paese, con 133 mila uffici, 30 mila postini che incontrano milioni di italiani tutti i giorni, Poste Italiane deve diventare l’azienda più digitale del paese“, questo quanto dichiarato da Matteo Del Fante, Ceo di Poste Italiane.