Nonostante il periodo difficile, acquistare una casa potrebbe non essere un’impresa titanica. Ecco tutte le agevolazioni su imposte e mutuo.

Mutuo
Foto di Arek Socha da Pixabay

Per tanti è un obiettivo, per altri alla stregua di un sogno. L’acquisto di una casa, tuttavia, resta uno dei mantra per gli italiani, anche più giovani, che ambiscono a un’abitazione tutta loro dalla quale costruire il loro futuro. Non è qualcosa di semplice: il mutuo, ad esempio, per tanti resta un ostacolo concreto, specie in un momento storico in cui il mercato del lavoro piange per motivi ben noti e le disponibilità economiche, sempre a causa della pandemia, sono giocoforza limitate. Tuttavia, proprio questo periodo offre un paradosso: acquistare casa potrebbe essere quasi più vantaggioso rispetto al passato.

Non è un mistero che l’emergenza sanitaria abbia spinto i governi a alla promozione di numerose iniziative per assistere gli italiani nelle procedure ordinarie. Dai bonus per gli asili fino alle risorse per i lavoratori, il mix degli aiuti messi in campo potrebbe risultare conveniente per chi, in tempo di pandemia, cerca lo stesso di investire su un’abitazione. E, per quanto possa sembrare incredibile, è proprio il mutuo l’oggetto principale delle agevolazioni, specie se a cercare di comprarsi casa siano dei giovani.

LEGGI ANCHE >>> C’è lavoro per non laureati ed anche subito: ecco chi assume

Comprare casa, dal mutuo ai bonus: agevolazioni sulle imposte

La soluzione a molti problemi potrebbe celarsi nel Decreto Sostegni bis. Nella bozza, infatti, sono presenti interessanti novità sulle agevolazioni concesse per l’acquisto di una casa. Con l’obiettivo, naturalmente, di favorire i giovani che stanno formando una famiglia. In particolare, dettagli importanti riguardano le imposte indirette sull’atto di acquisto dell’immobile nell’anno della stipula del contratto. Agevolazioni valide a decorrere dalla data di entrata in vigore del Decreto fino al 31 dicembre 2022. Un lasso temporale piuttosto ampio, considerando che il Sostegni bis dovrebbe entrare in piena funzione a brevissimo.

LEGGI ANCHE >>> Mutuo prima casa, importanti cambiamenti in vista: il piano del governo

Dalle agevolazioni sono esclusi immobili di categorie A1 e A9, ossia abitazioni di tipo signorile e palazzi prestigiosi. Per tutte le restanti tipologie, invece, via libera anche per l’accesso al Fondo di garanzia sul mutuo, con esenzione dall’imposta sostitutiva di registro. Via anche l’imposta di bollo. Una serie di importanti iniziative che mirano a favorire l’acquisto di immobili in un periodo in cui la flessione del mercato va letta nello stop imposto dal coronavirus. Va ricordato che il Fondo di garanzia è gestito da Consap e consente un finanziamento massimo di 250 mila euro, con rate da 15 a 30 anni. Valide sia per acquisto (di prima casa) che per ristrutturazione. I fruitori delle agevolazioni saranno giovani coppie under 35, i conviventi da almeno due anni, famiglie mono-genitoriali con figli minori a carico e under 35 con rapporto di lavoro atipico. Via libera anche ai conduttori di alloggi case popolari.