Una moneta piuttosto diffusa può essere rivenduta sul web fruttando importanti guadagni. Di quale esemplare si tratta e perché ha un valore così alto 

moneta 1 euro
Fonte: Pixabay

Il mercato della numismatica alle volte può avere dei risvolti assolutamente inaspettati. Non è detto che solo le monete rare possano avere un valore molto più alto di quello nominale. In alcune circostanze sono degli errori della zecca o anche di valutazione a determinare la cifra di mercato di un singolo esemplare.

Un caso curioso è sicuramente quello dei pezzi da 1 euro greci, quelli coniati nel 2002 che raffigurano la civetta e la scritta Atene. Una scelta per niente casuale visto che l’animale in questione era sacro alla celebre dea dell’arte, della sapienza e della guerra Atena. Inoltre la civetta era raffigurata anche su un’antica moneta ateniese del V secolo a.c. 

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La moneta da 1 euro che può far guadagnare fino a 2000 euro

Moneta
Fonte Facebook – Mary Plasdo

Andando nel dettaglio oltre al sopracitato volatile sono raffigurate sulla moneta le 12 stelle a 5 punte simbolo dell’Unione Europea è la data di conio, che è appunto il 2002. In giro per il vecchio continente ce ne sono ben 61 milioni e mezzo emesse dalla zecca greca. Altri 50 milioni sono stati emessi da quella finlandese e differiscono per la “S” che si trova nella stella situata ad ore 6.

Ed è proprio questo particolare che trae in inganno. I venditori infatti motivano l’alto prezzo di vendita dichiarando che si tratta di un errore di conio (parametro che può determinare un valore importante sul mercato). Per effetto di questo disguido che i più esperti collezionisti però conoscono, l’euro della Grecia può essere rivenduto anche a 2000 euro.

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Naturalmente non bisogna farsi ingannare, anche perché per averla basta andare a fare una vacanza in Grecia o chiedere ad qualche amico ellenico di spedircela gentilmente senza dover sborsare certe improponibili cifre.