Si avvicina sempre di più lo switch off al DVB-T2. Vediamo a quanto ammonta il costo di nuovo decoder e quali bonus statali possono essere richiesti a riguardo

Decoder
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Il passaggio al nuovo digitale terrestre DVB T2 è ormai prossimo (si inizierà dal 1 settembre 2021 e si concluderà a giugno 2022) e bisogna arrivarci preparati per non rischiare di rimanere senza la vecchia e cara Tv. Stando ai dati riportati da “Repubblica” le televisioni da sostituire sono circa 36 milioni.

Naturalmente chi non intenzione di privarsi del proprio apparecchio perché magari lo ha comprato di recente, può optare solamente per un nuovo decoder, un po’ come già accaduto per il primo switch off avvenuto nel 2012. Vediamo quindi a quanto ammonta il costo medio del nuovo dispositivo e che incentivi si possono avere al momento dell’acquisto.

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Decoder Digitale Terrestre: quanto costa e come ottenere il bonus per l’acquisto

A prescindere dalla marca, la spesa non va mai oltre i 50 euro. Ad esempio Edison Picco T265 comporta un esborso di 24,90 euro, mentre il prezzo di Strom 506 Decoder Digitale Terrestre ha è di 33 euro. Human 9-00142 può essere acquistato con 34,90 euro. Non sono da escludere delle variazioni delle varie somme di denaro con il passare del tempo.

Per chi volesse effettuare questo passaggio indolore, c’è la possibilità di usufruire di un bonus elargito dallo Stato riguardante proprio il digitale terrestre. Si tratta di un contributo di 50 euro che può essere utili o all’acquisto di un decoder o per ammortizzare la spesa di un nuovo televisore. 

Viene erogato sotto forma di sconto applicato direttamente dal venditore sul prezzo del prodotto acquistato. Basta presentarsi in un negozio di apparecchi tecnologici con l’apposito modulo. Attenzione però possono farlo sono i cittadini residenti in Italia che vantano un ISEE inferiore a 20.000 euro.

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L’ammortizzatore può essere utilizzato da un solo elemento del nucleo familiare, quindi se lo ha già usato qualche altro elemento in precedenza, non se ne può usufruire nuovamente.