La tassa di successione miliardaria costringe gli eredi del fondatore di Samsung a giocarsi la carta delle donazioni: le tele della collezione privata passano di mano.

Lee Kun-hee
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Brutta esperienza per gli eredi di Lee Kun-hee. Moglie e figli del fondatore di Samsung, infatti, si sono trovati di fronte a un inconveniente di non poco conto quando a bussare alla loro porta è arrivato il Fisco. Un problema legato alla tassa di successione, arrivata come una mazzata nella sua mostruosità. Alla sua morte (avvenuta il 25 ottobre 2020), Lee Kun-hee ha lasciato ai suoi familiari qualcosa come 22 miliardi di won, l’equivalente di 16,4 miliardi di euro. Una cifra enorme, soggetta a una rigida tassazione, pari al 60% dell’asse ereditario.

Anche per un’eredità cotale, naturale che versare al Fisco 12 miliardi di won non è cosa semplice. Per questo i familiari di Lee hanno concordato con l’erario una rateizzazione in cinque anni, che consentirà loro di ammortizzare la spesa. Anche se il modo è piuttosto particolare: la famiglia del fondatore di Samsung procederà alla donazione delle opere d’arte più importanti della sua collezione, risparmiando così sulla tassa di successione legata al patrimonio artistico. E non si tratta davvero di una collezione qualunque.

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Sconto fiscale grazie a… Picasso: la mossa degli eredi Samsung

Nella galleria d’arte di Lee Kun-hee rientrano opere di inestimabile valore, firmate da artisti come Gauguin, Monet, Miro, Picasso e Salvador Dalì. Per non parlare poi di altri pezzi unici, come dipinti di artisti coreani e opere letterarie autoctone. In pratica, una collezione quasi unica al mondo che, secondo gli eredi del papà di Samsung, poteva permettersi di cedere qualche pezzo per salvare le casse familiari. Collocare un Picasso in una galleria del Museo nazionale d’arte contemporanea, in sostanza, consentirebbe di ridurre di parecchio la cifra che deve essere versata al Fisco.

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Non solo. Altro sconto in arrivo anche grazie a una donazione che la famiglia di Lee Kun-hee elargirà alla ricerca sulle malattie infettive, pari a circa 900 milioni di dollari. Nonostante i vari tagli eseguiti, comunque sotto forma di denaro versato in modo diretto o indiretto, la tassazione posta sulla famiglia dell’ex patron Samsung resta da record. Trattandosi del 60% dell’asse ereditario, la cifra quadruplica il gettito incassato dal governo tramite la tassazione sull’immobiliare. Difficile che si rivedrà in futuro un importo simile…