La regola è di quelle davvero incredibili. Molte le proteste per una norma che rischia di rendere la cosa davvero illogica.

Novità in arrivo dalla Riforma: se passa, ecco chi paga meno Irpef
Tasse (Fonte foto: web)
Di questi tempi, poi, quelli che viviamo oggi, in piena pandemia, con le difficoltà economiche dovute alle restrizioni, che hanno letteralmente paralizzato ogni aspetto della normale vita, la morosità degli inquilini è diventata una costante purtroppo molto diffusa. Sempre più persone hanno difficoltà sul lavoro, sono impiegate per meno ore, perdono addirittura quella che è la propria occupazione, le aziende chiudono e quant’altro.

Niente guadagni? Paghi lo stesso: il precedente che alimenta le speranza dei proprietari

Il precedente nasce nel momento in cui il fisco italiano ha chiesto al proprietario di un capannone, affittato ad una azienda poi rivelatasi morosa, il pagamento delle imposte sul reddito Irpef derivanti dal reddito percepito. Il paradosso nasce dal fatto che il proprietario del capannone in questione non ha mai ricevuto canoni di locazione e quindi, in pratica, non ha mai prodotto reddito. Quel reddito sul quale il fisco gli chiede di pagare le tasse.

La sentenza n. 63, emessa del presidente De Bari, la Commissione tributaria regionale della Puglia ha stabilito alla fine dell’iter giudiziario che il proprietario del capannone in questione ha il diritto di non pagare tasse sui canoni di locazione non percepiti.

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A questo punto è chiaro che la sentenza diventi un interessante precedente per quanti si trovano nella stessa situazione del soggetto descritto. Si attende, inoltre, dal Governo, una presa di posizione in merito alla proroga dello stop al pagamento degli affitti, per non rischiare situazioni molto simili a quella raccontata nella vicenda di cui sopra.