Una volta era la gomma da masticare. Adesso i lecca-lecca diventano delle bibite in busta. La novità ha già spopolato in Corea del Sud.

Chupa Chups frizzanti
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Chi è di buona memoria ricorderà, alcuni anni fa, i famosi lecca-lecca con all’interno una gomma da masticare. Niente di eccezionale, perlomeno dal punto di vista del gusto. Ma nell’epoca d’oro dei chewin-gum, l’idea di infilarne uno al termine di uno dei prodotti all’epoca più un voga fu decisamente intuitiva. Beh, i Chupa Chups sembrano comunque intenzionati a proseguire sulla linea delle trovate brillanti. Superata ormai la novità della gomma, ecco che i lecca-lecca si rinnovano, offrendo ai consumatori una variabile da bere.

Sì, avete capito bene. In Italia stanno per approdare i Chupa Chups in bibite frizzanti. Dal classico gusto panna e fragola fino ai frutti, tante varianti disponibili e pronte a stupire anche nel nostro Paese, dopo aver già spopolato all’estero. Soprattutto in Corea del Sud, dove è il prodotto è stato lanciato e ha raccolto un grandissimo successo. Probabilmente la curiosità di provare un lecca-lecca in versione “liquida” o quella di bere un gusto così dolce… fatto sta che anche questa trovata sembra di quelle geniali.

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Chupa Chups frizzanti, arriva in Italia il lecca-lecca da bere: una storia che continua

Nonostante il nome dovrebbe suggerire qualcosa, non tutti sanno che Chupa Chups è un marchio spagnolo. Catalano per la precisione, come lo era il pasticcere Enric Bernat che gli inventò negli anni Cinquanta. Anzi, fu proprio lui a inventare i lecca-lecca come li conosciamo oggi, pur nella primordiale indifferenza. Come del resto avviene per tutte le invenzioni geniali. La svolta arrivò quando nel ’58 riuscì a rilevare la fabbrica di mele per cui lavorava e a confezionare delle caramelle non più in semplice bustina ma sorrette da un bastoncino (prima di legno, poi di plastica). Inizialmente limitati alla Spagna (si era ancora sotto il franchismo), i Chupa Chups divennero popolari in tutto il mondo a partire da metà anni Settanta.

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Il prezzo accessibile (appena un peseta) e il posizionamento (accanto alle casse) furono le mosse più azzeccate per commercializzare il prodotto. A distanza di oltre mezzo secolo, se i Chupa Chups sono ancora fra i più noti e apprezzati dolciumi e non solo fra i bambini. Ma è inevitabile che, dopo tutti questi anni, un minimo di rinnovamento occorreva farlo. I Chupa Chups Sparkling rispondono proprio a questa esigenza. Di fatto, un drink alla soda ai vari gusti dei famosi lecca-lecca (presenti anche melone&panna e lampone&panna, ma anche mango e uva). Il costo sarà di 2,50 euro. Ma probabilmente non sarà questione di soldi…